AS Gold Collectioni: Forghieri, le verità mai dette

L’ingegnere racconta una storia meravigliosa all’interno di una vita da corsa unica e impareggiabile dentro alla leggenda Ferrari. In edicola dal 19 dicembre

AS Gold Collectioni: Forghieri, le verità mai dette

Pubblicato il 17 dicembre 2020, 17:48 (Aggiornato il 17 dicembre 2020, 16:56)

Dici Mauro Forghieri e si apre un mondo straordinario. Una storia meravigliosa all’interno di una vita da corsa unica e impareggiabile, premiata da 4 titoli mondiali Piloti, 7 titoli Costruttori, 9 campionati del mondo per vetture Sport e GT e oltre 70 prototipi e monoposto che portano la sua inequivocabile firma. Sotto la sua guida la Ferrari ha vinto in F.1 54 Gran Premi.

È uno splendido viaggio il prossimo numero di Autosprint Gold Collection, un racconto fuori dal comune.

Raccontava Franco Gozzi, per oltre 40 anni uomo di fiducia del Drake: "Ferrari poteva discutere in modo molto, ma molto animato, con tutti i suoi collaboratori, ingegneri o tecnici che fossero. Mai con Mauro del quale accettava la superiorità. Solo se si spingeva troppo in alto lo bloccava; era già accaduto anche con l’ingegner Chiti: Piano col definirla la mia macchina, è una Ferrari e porta il mio nome”.

Mauro Forghieri, ventiquattrenne e neolaureato, varca i cancelli di Maranello il 2 dicembre del 1959.

Due anni più tardi Enzo Ferrari decapita d’un colpo i vertici aziendali (Carlo Chiti, Giotto Bizzarrini e Romolo Tavoni tra gli altri) e mette nelle mani di questo giovane ingegnere la responsabilità di tutte le vetture da competizione del Cavallino.

Una scommessa folle e vincente.

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