Lone Star Le Mans, Ferrari torna in vetta e conquista la pole con Kubica

1-2 Ferrari nelle qualifiche bagnate del Texas, con il polacco che conquista la Hyperpole con la 499P di AF Corse e la #51 di Giovinazzi seconda. Domenica il via della gara alle 20:00 italiane
Lone Star Le Mans, Ferrari torna in vetta e conquista la pole con Kubica
© Ferrari

Pubblicato il 7 settembre 2025, 00:13

La 6 Ore di Interlagos, per la Ferrari, sembra ormai solo un brutto ricordo. Nonostante un BoP tutt’altro che favorevole, dopo la parentesi brasiliana il Cavallino Rampante torna in vetta con la sua 499P ottenendo la pole position della Lone Star Le Mans. In una sessione caratterizzata dalla pioggia è Robert Kubica a emergere facendo segnare il miglior tempo con la Ferrari gialla del team AF Corse, la stessa che a giugno ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans e che un anno fa ottenne il suo primo successo proprio ad Austin. Una prova di forza, quella della Casa di Maranello, che si fa ancora più significativa grazie al secondo posto ottenuto dalla Ferrari #51, quella ufficiale di Antonio Giovinazzi.

Ferrari imprendibile in Texas

La storia si ripete: come 12 mesi fa, anche quest’anno c’è una Ferrari ad artigliare la Hyperpole in Texas. A farlo, stavolta, è stata la velocissima #83 dell’equipaggio formato da Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson, già vincitori a Le Mans e che puntano a bissare la vittoria dell’anno scorso alla Lone Star Le Mans. Sul tortuoso tracciato americano, la 499P di AF Corse ha fatto segnare il miglior tempo i 1’57”655, precedendo di 96 millesimi la vettura gemella numero #51 di Giovinazzi-Pier Guidi-Calado che scatterà quindi dalla seconda posizione della griglia.

Niente da fare per gli avversari, quindi, nonostante il buono stato di forma mostrato da diversi competitor nel corso delle prove libere. Il vantaggio delle Ferrari nelle qualifiche della Lone Star Le Mans, a dirla tutto, è stato forse anche più ampio del previsto: la terza vettura classificata, la Peugeot #93 del trio Di Resta-Jensen-Vergne paga un ritardo superiore agli 8 decimi dalla pole di Kubica, con la Porsche #6 di Estre-Vanthoor-Campbell oltre i 9 decimi appena davanti all’ultima delle Ferrari, la #50 di Fuoco-Molina-Nielsen ferma a 985 millesimi dalla vetta. Tutti gli altri, complici le difficili condizioni della pista, hanno rimediato distacchi sul tempo sul giro superiori al secondo.

La top 10 di Austin, fatta eccezione per la Ferrari che ha portato tre vetture nelle prime 5 posizioni, evidenzia un sostanziale livellamento delle prestazioni, con ben 6 diversi Costruttori a spartirsi le 7 posizioni rimanenti. Porsche è l’unica ad aver portato due vetture in top 10, con il sesto posto della #99 di Nani-Pino-Vannone a oltre un secondo dalla vetta. Troviamo poi un’Alpine (la #35), una Toyota (la #8)m una BMW (la #15) e un’Aston Martin (la #009).

Pole italiana in LMGT3

Qualifiche rese complesse dalla pioggia anche in classe LMGT3, con la pole firmata dall’italiano Gianmarco Levorato sulla Ford Mustang #88. Si tratta della prima pole ottenuta dal Costruttore americano in questa classe, peraltro ottenuta sulla pista di casa. Quarto, invece, Valentino Rossi con la BMW M4.

Oggi la gara alle 20:00 italiane, con la bandierà a scacchi che sventolerà poco dopo le 2 di notte.

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