Rispetto al 2013, il consumo di carburante dovrà essere decisamente inferiore. Ogni auto dovrà disputare l’inmtera gara con 100 kg di benzina (pari a circa 135 litri), compresi il giri di schieramento e quello di rallentamento. La capacità del serbatoio invece in teoria è libera, a patto che il quantitativo di benzina utilizzato siano i 100 kg previsti dal regolamento.
Il flusso massimo di carburante che arriva al motore è di 100 kg/ora e viene controllato attraverso un flussometro (un dispositivo ad ultrasuoni che controlla il flusso). E vale sia in qualifica che in gara.
Nel 2013 invece, i litri a bordo di una F.1 potevano arrivare anche a 160 kg (circa 215 litri). Un Gp dura mediamente 1 ora e mezza, così se un pilota utilizzasse il massimo del flusso di benzina prevista per l’ora, ossia 100 kg/h, si troverebbe a secco prima della bandiera a scacchi quindi dovrà comunque ottimizzare il consumo per finire la gara. Con questo presupposto, l’elemento dell’efficienza energetica, diventerà il vero fattore vincente.
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