Sarà la stagione numero 14 del Mondiale Endurance. No, non è un errore: il conteggio parte dal 2012, anno di rifondazione del campionato prototipi con il nome "WEC", e soprattutto il calcolo deve tenere di conto delle "super seasons" 2018-2019 e 2019-2020.
Porsche dice ciao, benvenuta Genesis
Tempi lontani da quelli di oggi, in cui il Mondiale Endurance scoppia di salute: se ne va la Porsche e relative auto clienti, ma arriva la Genesis (gruppo Hyundai) a dare un tocco asiatico in più ad un campionato che nei prossimi anni si rinnoverà ancora di più: alla fine del 2026 dirà addio l'Alpine, ma per il 2027 sono pronte McLaren e Ford. Insomma, un ricambio che mantiene alto il numero di Hypercar (saranno 17 quest'anno), in attesa che i numeri crescano ancora in futuro.
L'unica debuttante del 2026 sarà appunto la Genesis Magma Racing, che si presenta ai nastri di partenza con una LMDh denominata GMR-001. I piloti saranno Pipo Derani, Mathys Jaubert e Andre Lotterer per quanto riguarda la vettura #17, mentre sulla #19 toccherà a Paul-Loup Chatin, Mathieu Jaminet e Daniel Juncadella. Mentre Aston Martin, BMW, Ferrari e Toyota hanno dato completa stabilità agli equipaggi ed in casa Cadillac è stato semplicemente sostituito Button (che ha annunciato il ritiro) con Jack Aitken, qualche cambiamento in più si è visto in Peugeot: sulla #93 ecco Vandoorne e Cassidy con di Resta, sulla #94 ecco Duval con Jakobsen e Pourchaire. In casa Alpine invece un cambio per equipaggio: da Costa per Chatin sulla #35, Martins per Schumacher sulla #36.