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Piastri ispira il nome di una nuova specie di vespa

© Getty Images

La notorietà raggiunta oggi dai piloti di Formula 1 non conosce più confini. Soprattutto dopo l’arrivo di Netflix e della docuserie Drive to Survive, il mondo della massima serie ha ampliato enormemente il proprio impatto culturale e mediatico. I piloti non sono più soltanto atleti o protagonisti della domenica in pista, ma figure sempre più presenti nella cultura pop contemporanea.

Tra social network, contenuti digitali ufficiali e community globali di fan, le storie che coinvolgono i protagonisti del paddock finiscono spesso per superare i confini del motorsport. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce l’episodio decisamente insolito che vede protagonista Oscar Piastri.

Una nuova specie dedicata al pilota McLaren

Il vicecampione del mondo 2025 ha infatti ricevuto un omaggio tanto particolare quanto raro. Dopo la scoperta di una nuova specie di vespa, i ricercatori responsabili dello studio hanno deciso di battezzarla ispirandosi al nome del pilota McLaren. Il nome scelto è Gwesped piastrii

A newly discovered species of wasp has been named after Oscar Piastri, the 'Gwesped piastrii'

Found in Burmese amber in northern Myanmar, the researchers chose to honour Oscar for his achievements in Formula 1 as the amber reminded them of McLaren papaya #F1 pic.twitter.com/h7aAPQHwb7

— Formula 1 (@F1) May 28, 2026

Una dedica curiosa, ma allo stesso tempo significativa, che testimonia quanto la popolarità dei piloti di Formula 1 riesca ormai a raggiungere ambiti completamente differenti rispetto allo sport. Non capita spesso, infatti, che una figura del motorsport venga celebrata nel mondo scientifico attraverso la nomenclatura ufficiale di una nuova specie.

Perché gli scienziati hanno scelto Piastri

La scelta dei ricercatori è legata a due motivazioni precise. a prima riguarda direttamente l’aspetto dell’esemplare ritrovato. La nuova specie è stata scoperta all’interno dell’ambra burmese, nel nord del Myanmar, e presenta tonalità papaya che ricordano chiaramente i colori della tuta e della livrea utilizzate da Oscar Piastri in McLaren.

La seconda ragione è invece un omaggio diretto ai risultati ottenuti dal pilota australiano in Formula 1. Gli scienziati hanno infatti voluto riconoscere i successi conquistati da Piastri in giovane età, celebrando il suo percorso sportivo attraverso questa dedica scientifica.