Home

Formula 1

Mondo Racing

Rally

Pista

Foto

Video

Formula E

Autosprint

LIVE

L'America è lontana

«Dobbiamo capire che le situazioni sono diverse e i miracoli non li fa nessuno». A parlare è Mario Andretti, 86 anni, mito vivente il cui nome è già didascalia di se stesso. «La verità è che questo sembra effettivamente un momento di transizione e non c’è nessuno in procinto di transitare dalla IndyCar alla F.1, riuscendo a bissare il cammino che portò me, dal 1976 a oggi, all’iride due anni dopo con la Lotus. Sai, per passare dalla IndyCar alla F.1 ci vogliono le opportunità valide e il mezzo giusto e a oggi questo non sta accadendo ai messimi livelli.

Io nel 1968 andai in pole al Glen subito ma avevo la Lotus e Chapman alle spalle. E la spiegazione è individuale, le teorie non servono. Tanto per cominciare, Palou adesso è contentissimo di dove sta e lo stesso O’Ward ha detto chiaramente che la F.1 non è più un suo desiderio. L’unico pilota statunitense che gode di un minimo di credito in F.1 è Jak Crawford, che è terzo uomo alla Aston Martin, ma non ha trascorsi in IndyCar».

IndyCar e Formula 1 sempre più lontane

Strana la vita. Proprio mentre la F.1 sta diventando sempre più a immagine e somiglianza del promoter di base statunitense, in realtà il mondo delle corse americane e quello del Circus si stanno allontanando quasi inesorabilmente. E per certi versi è logico così, visto che tra Liberty e la Indycar i punti di contatto e le omogeneità tendono essenzialmente a zero, trascurando il fatto che nel 2020 il promoter aveva acquistato una piccola partecipazione nel team Meyer Shank - lo stesso che ha vinto la scorsa Indy 500 con Rosenqvist -, ma tutto qui.

Se guardiamo allo stato delle cose, Alex Palou e Patricio O’Ward, che negli anni scorsi speravano sul ponte McLaren per fare ingresso in F.1, ormai si sono rassegnati: rispettivamente il primo a stravincere in Indycar senza trascurare Indy e il secondo comunque a provare a recitare il ruolo del possibile coprotagonista, ogni maledetta domenica di corsa.

Sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/3).