Giusto il tempo di staccare un attimo la spina dopo la Croazia, ed arrivano subito le Canarie in programma questo fine settimana. Sulle speciali asfaltate di Gran Canaria, la “isla redonda”, su strade naturali in alcuni tratti tortuose spesso recintate dai guardrail, sta per andare in onda il quinto appuntamento di questa stagione iridata, un altro rally su asfalto dove mancherà il mattatore della scorsa edizione Kalle Rovanpera, vincitore nel 2025 di ben 15 delle 18 speciali in programma.
Ci sarà però il gran ritorno di Sébastien Ogier che è uno dei gran favoriti per la vittoria finale della gara spagnola. In totale sono 60 gli iscritti all’Islas Canarias che festeggerà quest’anno la sua 50a edizione. Saranno stavolta 10 le Rally 1 al via della prova spagnola con la Toyota che, visto il ritorno di Ogier, schiererà 5 Yaris Rally 1, le altre saranno affidate a Oliver Solberg, Elfyn Evans, Takamoto Katsuta e Sami Pajari, mentre la Hyundai ci sarà con Thierry Neuville, Ott Tanak ed il rientrante idolo di casa Dani Sordo, ed infine la MSport avrà due Ford Puma affidate a Jon Armstrong e Joshua McErlean.
In gara anche 34 vetture nel Wrc 2 tra cui figurano le due Lancia Ypsilon di Yohan Rossel e Gryazin, le Citroen C3 di Léo Rossel e dei nostri Chiarani-Zanella, le Skoda Fabia dei piloti di ACI Team Italia Roberto Daprà e Giovanni Trentin, a cui si aggiungono quelle di Camilli, Solans, Lindholm, Zaldivar e Lukyanuk, e poi sulla Toyota Yaris Rally 2 ci saranno lo spagnolo Cachòn in evidenza in Croazia e Yamamoto. In gara poi anche 7 Rally 3 tra cui spicca sulla Ford Fiesta la presenza del 18enne spagnolo Gil Membrado (non ci sarà invece Matteo Fontana), e poi altre 6 Rally 4 e 3 Rally 5.
18 le speciali in programma
Nel percorso della gara spagnola sono state recuperate come nella scorsa edizione vecchie prove di vent’anni fa, come Mogàn-Maspalomas e La Aldea, e poi ci saranno altre speciali classiche come quelle di La Era del Cardòn, il crono in montagna del Roque Nublo e poi al nord le prove di Moya-Galdar e Arucas. Il percorso del 50° Rally Islas Canarias è comunque un pò cambiato rispetto allo scorso anno (alcune prove sono state invertite), ed è stato di recente modificato a causa dei danni alle strade causati dalla “Burrasca Therese” abbattutasi il mese scorso sull’intero arcipelago.
Anche quest’anno la gara interessa l’intera isola, ed è ricavata sia al nord che al centro e al sud di Gran Canaria. Come lo scorso anno il parco assistenza sarà ospitato allo stadio Gran Canaria nella parte alta di Las Palmas. Il percorso prevede un totale di 301,30 km cronometrati suddivisi in 18 prove speciali. Si inizia con lo shakedown di Santa Brigida (6,26 km) in programma giovedì alle ore 11.01 (le 12.01 in Italia), poi in serata alle 18.05 locali ci sarà la super speciale dello stadio di Gran Canaria (1,89 km). Venerdì il via alla prima tappa composta da 7 speciali per complessivi 108,79 km cronometrati.
Sono tutti crono classici di questa gara che saranno ripetuti due volte, vale a dire quelli di Valleseco-Artenara (13,13 km), Tejeda-San Mateo (18,62 km) e Mogàn-La Aldea (21,70 km) con in serata alle 20.25 il secondo passaggio sulla super speciale dello stadio di Gran Canaria (1,89 km). Sabato la seconda tappa prevede 6 prove speciali per un totale di 112,22 km cronometrati, quelle che hanno scritto la storia di questo rally, vale a dire le prove che verranno ripetute due volte di Maspalomas (13,47 km), Arucas-Firgas-Teror (13,74 km) e Moya-Galdar (28,90 km). Infine domenica la tappa finale prevede 4 prove speciali per complessivi 78,40 km cronometrati, con i crono ripetuti due volte di Ingenio-Telde-Valsequillo (25,93 km) e di Santa Lucia-Aguimes (13,27 km) e che fungerà da power stage live su Sky alle 14.15 italiane.