Le vetture a ruote coperte, per l’attuale generazione di piloti F1, sembrano rappresentare un richiamo irresistibile. Non solo con Max Verstappen, che questo week end sarà ai blocchi di partenza della 24 Ore del Nürburgring al volante di una Mercedes GT3, ma anche con Lance Stroll – al via del round portoghese del GT World Challenge Europe su un’Aston Martin Vantage – e il nostro Andrea Kimi Antonelli. Proprio l’italiano ha ammesso di essere intenzionato a prendere la licenza per correre al Nürburgring, seguendo così le orme del suo “mentore” Verstappen.
Antonelli, dalla F1 al 'Ring passando da Imola
Il desiderio di correre sull’Inferno Verde è stato espresso da Kimi a Imola, durante l’appuntamento della 6 Ore del WEC in cui il bolognese ha sventolato la bandiera del via. Nel corso di un incontro con il pilota Alpine Jules Gounon, Antonelli ha detto: “La prenderò (la licenza per il ‘Ring, n.d.r.), ci proverò alla fine dell’anno”. Aggiungendo che “Max è super focalizzato su quello”.
Trattandosi di un circuito piuttosto particolare, con le su caratteristiche uniche e le sue regole, il Nürburgring prevede una licenza particolare per poter correre le gare più importanti. Il percorso include tre diversi livelli di licenza che vengono assegnati in base all’esperienza pregressa nel motorsport. Per ottenere la licenza di grado più alto, quella che permette di partecipare a gare con vetture GT3, è necessario effettuare delle “lezioni” con un pilota professionista e prendere parte a delle gare di qualificazione con auto meno performanti (nel caso di Verstappen fu una Porsche Cayman GT4). Un iter piuttosto lungo, ma necessario per assicurarsi che chiunque metta piede sull’Inferno Verde, inclusi i piloti professionisti più quotati, sia nelle migliori condizioni di affrontare una tra le piste più insidiose del mondo.
È presto per dire se vedremo mai Antonelli e Verstappen battagliare,o magari correre nello stesso equipaggio, tra i saliscendi della pista tedesca. Di sicuro, per Kimi quello delle vetture GT è un mondo tutt’altro che sconosciuto. Suo padre, Marco Antonelli, è un pilota attivo nei campionati turismo sin dagli anni ‘90, e attualmente impegnato nel Campionato Italiano GT Sprint Cup con il team Antonelli Motorsport di cui è proprietario. Kimi stesso ha preso parte, nel 2023, ad alcune gare del Campionato Italiano GT, ottenendo al debutto – ovviamente al volante di una Mercedes GT3 – pole position e vittoria in gara 1, artigliando il podio anche in gara 2 nonostante una penalizzazione di 20 secondi. A conferma che il 19enne italiano il piede pesante lo ha, e non solamente in monoposto…
Massima attenzione sulla stagione F1 per l'italiano
In attesa di poter prendere confidenza con il Nordschleife, a Kimi Antonelli è stata chiesta la massima concentrazione sulla stagione di Formula 1. Dopo aver superato ogni aspettativa possibile per questo avvio di 2026, vincendo 3 dei primi 4 GP dell’anno, l’italiano dovrà inevitabilmente fare i conti con una pressione crescente. Al punto che lo stesso Toto Wolff si è sentito in dovere di predicare calma ed evitare facili entusiasmi – specie dall’Italia – in vista dei prossimi appuntamenti. A partire dal week end del Canada, in programma per il 22-24 maggio, dove George Russell farà di tutto per riguadagnare i gradi da capitano.