Da Abu Dhabi: Roberto Chinchero
Nulla di inedito al termine del primo giorno di attività sul circuito di
Abu Dhabi. La
Mercedes si è confermata il riferimento cronometrico sul giro veloce anche se con un piccolo rebus. Con le gomme soft il margine tra il tandem
Hamilton-Rosberg ed il resto del plotone è stato di un secondo, mettendo di fatto le premesse per l’ultimo weekend stagionale all’insegna della “solita” doppietta del
team Campione del Mondo. Quando però è iniziata la simulazione di qualifica (con mescola supersoft)
le due Ferrari hanno abbassato i rilievi cronometrici di circa un secondo e mezzo, mentre
Hamilton e Rosberg di circa cinque decimi. Più benzina per le
W06-Hybrid? La risposta arriverà nelle
qualifiche di domani, ma nella seconda metà di stagione anche nel
box Ferrari le indicazioni parlano di configurazioni molto conservative sul fronte carburante.
Sul fronte long-run sono arrivate indicazioni differenti. Con le gomme soft le simulazioni di gara più efficaci sono state quello di
Sebastian Vettel e
Nico Rosberg. Entrambi hanno iniziato il rispettivo long-run sul piede del 1’46”5, ma la
Mercedes ha tenuto il ritmo sotto il minuto e quarantasette secondi per più giri rispetto alla Ferrari. La simulazione di
Vettel è durata più però più a lungo, senza che il tedesco accusasse quei problemi di graining che hanno afflitto praticamente tutti i piloti in pista. Molto buone sono state anche le indicazioni arrivate dal long-run di
Raikkonen (nel suo caso con le gomme
supersoft), durato ben diciotto giri. Con questa mescola la
Mercedes ha sofferto di più, ed il grafico dei tempi è subito salito dopo poche tornate, mentre
sulla Ferrari di Raikkonen i riscontri sono stati più costanti.
Sul fronte
cronometrico la classifica di giornata vede una
terza posizione a sorpresa di Sergio Perez, dichiaratosi molto contento dalla performance della
Force India sul giro secco. Da sottolineare anche un long-run molto buono di
Daniel Ricciardo, che potrebbe essere un outsider in stile Singapore. Le luci artificiali e le gomme supersoft sono una combinazione che mette…le ali alla
Red Bull, e
Ricciardo (così come Kvyat) hanno ritrovato un timido sorriso. Al contrario,
Carlos Sainz si è ritrovato ancora appiedato da
problemi alla sua power unit Renault. Una costante di questo Mondiale, a conferma che a volte la sfortuna ci vede davvero molto bene.