Non dissimile il parere di Felipe Massa, che pare sposare appieno la scelta strategica: «In termini di performance è stata una buona qualifica, anche se abbiamo preferito scegliere una strategia completamente diversa rispetto alle squadre che ci precedono in griglia. La macchina è andata molto bene e con gli pneumatici Soft eravamo molto competitivi, più che a Silverstone dove abbiamo sofferto con entrambi i tipi di mescola, ma non saremmo comunque riusciti ad ottenere più del quarto o quinto posto. Quando mi sono visto in prima posizione al termine di Q1 e Q2 ho sentito il desiderio di provare a lottare fino alla fine, ma dopo la simulazione fatta durante le prove libere abbiamo pensato che questa fosse la direzione giusta da seguire. È difficile pensare di recuperare subito posizioni partendo con gomme Medium, ma ieri abbiamo visto che le Soft degradano dopo pochi giri e questo potrebbe essere un vantaggio. Se la macchina si comporta bene e riusciamo a fare una bella gara potremmo ottenere un risultato davvero fantastico».
Più articolata la spiegazione di Pat Fry su come si sia giunti a questa scelta e i suoi auspicati vantaggi: «Il confronto effettuato ieri tra le due mescole Soft e Medium aveva aperto le porte a diverse possibilità, sia in ottica qualifica che gara, e il risultato di oggi rispecchia in pieno quelle che erano le nostre aspettative. La decisione di affrontare le qualifiche pensando esclusivamente alla strategia di gara è stata dettata infatti dalla differenza rilevata tra gli pneumatici in termini di degrado. Nel complesso la prestazione della nostra vettura è stata buona, anche se condizionata da più fattori, tra cui le alte temperature registrate oggi. Nonostante sia Felipe che Fernando siano stati tra i migliori in Q1 e Q2, abbiamo perseverato sulla strada scelta dall’inizio. Non ritenevamo realistica l’idea di lottare per le prime file e abbiamo preferito rimanere sui nostri passi, tentando una strategia diversa. È chiaro che domani come sempre tutto dipenderà dal livello di competitività e dal passo delle due F138. Da un punto di vista strategico pensiamo che l’alto degrado della mescola Soft costringerà gli avversari che ci precedono ad una sosta anticipata e che il traffico possa quindi limitare il loro rendimento, mentre noi cercheremo di effettuare un primo stint più lungo che ci consenta di recuperare terreno».
Segui @autosprint