Wolff era entrato alla Williams come semplice azionista, poi era assurto a ruoli direttivi dopo la cacciata di Adam Parr. “Abbandono la Williams da buon amico di Frank- dice Wolff- mi mancheranno lui e i tanti amici che mi sono fatto in questi anni”. Dieter Zetsche, amministratore delegato di Mercedes, ha detto: “In qualità di imprenditore, investitore e manager, Toto Wolff ha dimostrato tutte le sue qualità nelle varie categorie del motorsport. Le competizioni sono nel suo sangue, ma si tratta di un manager anche molto informato sulle necessità economiche di questo business. Con il suo arrivo la Mercedes acquisisce una persona di grande entusiasmo che ha già dimostrato grande fedeltà al machio”. I maligni sostengono che Toto Wolff, manager anche di Vallteri Bottas diventato quest’ano pilota ufficiale Williams al fianco di Maldonado, in realtà avrebbe “comperato” il suo posto di responsabilità in Mercedes, avendo rilevato il 30% di proprietà del team. E per il 2014, quando arriveranno i nuovi motori Turbo, già si parla di una unione Williams-Mercedes. Conseguenza logica del tourbillon di motorizzazioni presso le squadre secondarie, considerando che la Ferrari fornirà anche la Force India al posto di Mercedes e la Renault darà il suo propulsore anche a Toro Rosso al posto della stessa Ferrari. Così i rapporti di equilibrio tra motoristi restano intatti. La cosa ironica è che Susie Stoddart, dopo sette anni in Dtm con la Mercedes (miglior risultato 2012 un 12° posto a Zandvoort) probabilmente non prenderà parte al campionato proprio quest’anno che suo marito è diventato direttore esecutivo della Mercedes Gp.
c.m.m.
Nella foto, Wolff all'estrema destra brinda con Ecclestone davanti agli altri team principal
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