I motori tacciono ancora ad
Abu Dhabi mentre scriviamo, ma
nel box Ferrari si lavora sodo. Dall’Italia sono arrivati
pezzi nuovi e il più importante dovrebbe essere
un’ala posteriore di nuovo disegno. A che serve? Semplice, a sfruttare (finalmente) meglio il
Drs, il dispositivo che agevola i sorpassi in gara ma soprattutto può dare un
vantaggio in qualifica. La
Ferrari, in questa tecnologia, è ancora lontana dalla
Red Bull e non ha mai sviluppato un “
doppio Drs” come altre squadre. Il
flap mobile, all’inizio, non dava gli
incrementi di velocità sperati. Problemi di resistenza eccessiva.
«Ci abbiamo lavorato sopra, era una priorità - dice
Alonso - ma in India il vantaggio di velocità massime era anche un po’ dovuto agli assetti».
In teoria, il
Drs è uguale per tutti. In pratica c’è chi
sfrutta meglio l’apertura del flap sopra il profilo. La
nuova ala per la F2012 deve servire proprio a questo. Non solo tramite un incremento di velocità, ma anche facendo lavorare meglio il diffusore.
Pat Fry, il direttore tecnico di
Maranello, lo aveva anticipato:
«Dobbiamo lavorare per migliorare la prestazione in qualifica». Sul giro veloce, infatti, il pilota è
libero di usare il Drs quando vuole. E ad
Abu Dhabi le zone di
attivazione - anche in gara - sono due, e i
rettilinei (quelli opposti ai box)
lunghissimi.
Alberto AntoniniSegui @autosprint