Anche se sul fondo si vedono già le predisposizioni per gli attacchi di diverse alette. «Questa è una pista di curve lente - dice Alonso - ma se è vero che in Ungheria non siamo stati molto competitivi, qui il discorso è diverso. Sui tracciati cittadini come Monaco, ma anche Montréal, siamo andati bene. E sono piste molto particolari, come questa, dove contano più la trazione e l’aderenza meccanica». E dimentica la vittoria di Valencia... La McLaren, invece, ritorna all’alettone posteriore vista a Budapest, per una pista ad alto carico. Il guasto sulla vettura diButton a Monza è stato attribuito a un difetto della pompa benzina.
In squadra assicurano che non si ripeterà. Per tutti la grande incognita sono le gomme. L’anno scorso, le Soft accusavano un forte degrado. La causa è lo slittamento del battistrada, che surriscalda la parte più superficiale. Quest’anno le mescole a banda gialla hanno una fascia di temperatura diversa, più elevata. Ma Button non è sicuro che questo rimedierà al problema. «L’anno scorso c’erano i diffusori soffiati. Quest’anno almeno per i top team potremmo vedere più degrado».
Alberto Antonini
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