AMG oggi altro non è che la divisione sportiva della Mercedes. Il marchio AMG sta per Aufrecht, Melcher e Grossaspach, nomi dei due fondatori e della città dove aveva sede la società; un tempo era un tuner specializzato in vetture Mercedes che a fine anni '90 è stato acquisito completamente da costruttore tedesco. Oggi con il marchio AMG vengono realizzati tutti i modelli più sportivi della Casa di Stoccarda: per ogni genere di vettura, dalla Classe A in poi, c'è sempre una versione AMG dotata di motore molto più spinto, realizzato nella fabbrica ora ad Aaffaltebach.
Già dal 2012 il marchio AMG è stato abbinato a quello Mercedes F1 ma in futuro, dal 2013 o più probabilmente 2014, dovrebbe scomparire il none Mercedes e la monoposto chiamarsi soltanto "AMG F1 powered by Mercedes". Tutto ciò perché c'è una corrente molto forte nel consiglio di amministrazione Mercedes che spinge per un disimpegno formale dalla F.1 per evitare le brutte figure che dopo tre anni hanno portato a una sola vittoria in F.1 (quella di Rosberg nel Gp Cina).
Finora il più strenuo difensore dell'impegno diretto della Mercedes in F1 è stato l'amministratore delegato Dieter Zetsche che però tra pochi mesi andrà in pensione.Tutto lascia pensare che chi prenderà il comando della società si adatterà al volere del consiglio di amministrazione, che vuole l'uscita del nome Mercedes dalla F1 come costruttore. Il team verrebbe dunque ribattezzato con il nome della divisione sportiva AMG, esattamente come succede già nel DTM, mentre la Mercedes resterà come motorista per le forniture alla stessa AMG, alla McLaren e alla Force India. Con Ross Brawn sempre a capo della squadra che manterrà la sede di Brackley, in Inghilterra (ex Honda F1 ed ex BrawnGp).
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