Il fatto che il Rally Italia Sardegna abbia ancora prorogato su richiesta della FIA la chiusura delle iscrizioni al 10 settembre, secondo molti è un segnale in base al quale il campionato del mondo 2026 potrebbe chiudersi ad Alghero il 4 ottobre. Questa settimana, forse addirittura domani, comunque ne sapremo di più a riguardo dopo che due squadre ufficiali, Toyota e Hyundai, hanno ufficializzato con tanto di comunicato stampa quello che già si sapeva, cioè che non andranno a correre in Arabia Saudita.
Arabia Saudita verso l'uscita di scena?
È quindi in bilico la possibile cancellazione dell'ultima prova della stagione, perché il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha messo a rischio il Rally d'Arabia Saudita, in programma per il fine settimana dall'11 al 14 novembre. La decisione sulla sua disputa o cancellazione verrà presa domani. A priori restano sulla carta candidate a sostituire l’Arabia Saudita due gare, cioé il Rally di Cordoba (su terra) che si disputerà dal 28 ottobre al 1° novembre, e una gara su sterrato organizzata dall’ADAC il Lausitz Rallye, in programma in Germania non lontano da Lipsia dal 6 all’8 novembre.
Ma a questo punto o gli organizzatori arabi garantiranno l’assicurazione di equipaggi e materiale, che oggi anche le compagnie inglesi si rifiutano di fare, oppure un annullamento è sempre più possibile.