Con temperature nettamente più gradevoli dell’Italia, a Tartu ci sono infatti 25 gradi, parte domani mattina alle 8 con lo shakedown di Kastre di 4,08 km, l’edizione 2026 del Rally di Estonia. Al via di questa nona prova del mondiale ci sono sono due equipaggi italiani tra i 51 partenti, vale a dire quello di ACI Team Italia composto da Giovanni Trentin e Pietro Ometto sulla Skoda Fabia RS Rally 2 della Delta Rally, a cui si aggiungono Luca Hoelbling e Federico Fiorini, anche loro su Fabia RS Rally 2.
Sono invece ben 11 le vetture Rally 1 al via, con la Toyota che presenterà in gara oltre a Elfyn Evans anche Takamoto Katsuta, Sébastien Ogier, Oliver Solberg e Sami Pajari, mentre la Hyundai affiancherà a Thierry Neuville e Adrien Fourmaux il finlandese Esapekka Lappi, mentre la MSport porterà in gara tre Ford Puma Rally 1 per Jon Armstrong, JoshuaMcErlean e Martin Sesks. Sono invece 24 gli iscritti al Wrc 2 tra i quali figurano su Toyota Roope Korhonen e Teemu Suninen, mentre sempre sulla Yaris Gus Greensmith e Urmo Aava non sono iscritti al mondiale satellite, e poi su Skoda Fabia RS Rally 2 ci sarà il locale Robert Virves grande protagonista in Grecia.
18 le speciali in Estonia
La gara è composta da un totale di 301,80 km cronometrati suddivisi in 18 prove speciali tutte racchiuse in un format ridotto, come quello adottato nel mondiale dalla Sardegna nel 2024. Il percorso della gara, che si svolgerà dal venerdì alla domenica, è quasi identico a quella del 2025, c’è stato infatti solo un remix nella distribuzione delle prove speciali nelle varie tappe.
Si inizia domani alle 13.03 locali (1 ora in meno in Italia) con la prima tappa che prevede 103,24 km cronometrati suddivisi in 7 prove speciali, in pratica i crono ripetuti due volte di Raanistsa (21,45 km), Karaski (11,43 km) e Kanepi (17,43 km), seguiti in serata dalla prova spettacolo di Elva linn (1,72 km). Poi sabato “the long day” con la seconda tappa lunga 149,60 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali, quelle di Peipsiaare (24,35 km) e Mustevee (11,37 km) ripetute due volte, e poi dopo il service due passaggi a Kambja (23,74 km) e Otepaa (15,16 km), per chiudere la tappa con la ripetizione in serata della superspeciale di Tartu (1,76 km).
Domenica la giornata finale con soli 48,78 km cronometrati suddivisi in due prove speciali, vale a dire il crono ripetuto due volte di Kaariku (24,39 km) che ospiterà nel secondo passaggio la power stage alle ore 12.15 italiane.