La Formula 1 continua a conquistare pubblico non solo in pista, ma anche sui social, dove team e piloti raccontano il dietro le quinte con contenuti sempre più coinvolgenti. Tra momenti spontanei, iniziative dedicate ai fan e siparietti divertenti, emerge un lato del Circus capace di avvicinare ancora di più gli appassionati.
Dalle celebrazioni simboliche come la classica doccia di champagne, agli incontri emozionanti tra piloti e tifosi più giovani, fino ai contenuti più leggeri e virali, i social della F1 si confermano uno spazio privilegiato per raccontare storie autentiche. In questo articolo raccogliamo alcuni dei migliori contenuti recenti: episodi che, tra tenerezza e intrattenimento, mostrano il volto più umano e accessibile di uno sport globale.
Kimi e la “doccia” gelata
I meccanici della Mercedes non hanno risparmiato a Kimi la classica doccia di Champagne dopo la vittoria, rincorrendolo al momento della classica foto di gruppo con il team. Il giovane italiano ha provato a scappare, ma è stato raggiunto dagli eurofrici addetti Mercedes per festeggiare con un po’ di… bollicine.
Russell e il piccolo fan
Ai box della Mercedes è arrivato un tifoso davvero speciale: si tratta di un bambino che si ispira a George Russell, tanto da aver imparato l’inglese per parlare con il suo idolo. La scena, tenerissima e coinvolgente, ha scatenato i social raccogliendo in poco tempo tanti consensi e commenti adorabili.
Le sorprese non finiscono mai
Nel paddock del Giappone i fan si affollano per curiosare o in cerca di un autografo o una foto con i propri beniamini. Questa volta, la Racing Bulls ha deciso di regalare un’esperienza speciale ad un ragazzo tifoso della scuderia Italiana. Prima stato omaggiato con un cappellino firmato dai piloti, poi gli è stato concesso di accedere ai box per un tour del box e un incontro speciale con Yuki Tsunoda, l’eroe di casa a Suzuka.
Tra beyblades e Tamagotchi
I piloti della McLaren sono tornati bambini nel weekend di Suzuka con due giochi tipici del Giappone. Lando Norris e Oscar Piastri si sono sfidati a colpi di Beyblades, le trottole che girano e si scontrano nella loro “arena” e si sono divertiti con i Tamagotchi, un videogioco tascabile popolarissimo tra gli anni ‘90 e ‘2000 che consiste nel crescere un animaletto virtuale. La piccola console compare anche in una foto accanto al trofeo del secondo posto del pilota australiano.
Tre mini-piloti
Nel paddock di Suzuka si aggiravano tre “piccoli” piloti, stiamo parlando di Lando Norris, Charles Leclerc e Max Verstappen interpretati da tenerissimi bambini che si sono vestiti con repliche delle tute e dei caschi perfette in occasione del Gran Premio del Giappone. Le foto sono diventate immediatamente virali sui social.
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