Il meteo ha graziato le squadre per la prima sessione del Gran Premio d'Olanda, andato in scena senza la pioggia che continua a minacciare il fine settimana di Zandvoort. Intanto, le FP1 hanno visto svettare le McLaren, con Norris davanti a Piastri. Sessione difficilissima invece per la Ferrari: 14° Leclerc, 15° Hamilton.
Super McLaren, molto male Ferrari
In attesa di scoprire come sarà il meteo nel resto della giornata (ancora alto il rischio pioggia per le FP2), una prima sessione completamente su asciutto è stata importante per le squadre, che hanno cercato di compattare molto il programma di lavoro (ad esempio, anticipando molto il tentativo con gomma soft). Dal tentativo sulla mescola più morbida (ricordiamo: le gomme sono di uno step più tenere rispetto a 2024) è emersa una super McLaren, che si è subito messa davanti a tutti. Norris ha fermato il cronometro sull'1'10"278 (2"1 più rapido rispetto alle FP1 della passata edizione e già a soli 6 decimi dalla pole 2024), rifilando 0"292 a Piastri e 0"563 ad Alonso, primo inseguitore delle due MCL39. Bene Albon, 4° a 0"893, e quinto tempo per Verstappen, che ha pagato 94 centesimi dal vertice. McLaren molto bene anche nello short run con tanta benzina sul finale della sessione.
Non bene invece la Ferrari, né a livello di sensazioni di guida né a livello dei tempi. Leclerc nella seconda parte della sessione ha detto "siamo indietrissimo", e la classifica lo conferma: 14° tempo per Charles (+1"673), 15° per Hamilton (+1"682, a 9 millesimi dal monegasco). Per lo short run di fine FP1 con tanta benzina a bordo lavoro differenziato tra le due SF-25: gomma media per Leclerc, morbida per Hamilton.
Antonelli, brutto inizio di weekend
Pista sporca e piloti che devono "risvegliare" le sensazioni alla guida dopo quattro settimane di pausa: per questo motivo ci stava assistere a qualche sbavatura (Hamilton, Tsunoda, Sainz...) da parte dei piloti, ma per Andrea Kimi Antonelli le cose sono andate peggio: l'italiano della Mercedes ha bloccato l'anteriore in curva 9 ad inizio sessione, si è piantato nella ghiaia e non è riuscito a riprendere il turno, gettando al vento 50 minuti di prove molto importanti. Un po' infatti i piloti hanno bisogno di girare per riprendere il ritmo, un po' il rischio pioggia mette a repentaglio i programmi per le FP2: dunque non un buon inizio di fine settimana per Antonelli.
Errore anche per Verstappen, proprio alla fine della sessione: errore di Max in curva 1 e auto ferma in ghiaia dopo la prova di partenza a turno concluso.
Vetture, pochissime novità
Quasi completamente vuoto il "foglio" delle novità introdotte dalle squadre. Red Bull ha introdotto una nuova ala anteriore (più esteso l'ultimo flap dell'alettone per aumentare il carico), mentre Alpine e Sauber si sono concentrare sui condotti freni al posteriore: nel caso dei francesi le novità riguardano la parte "superiore" del posteriore, mentre nel caso del team di Hinwil riguarda la zona più vicina al diffusore. Nel caso di McLaren, invece, non una vera novità, ma un ritorno: la scuderia di Woking si è presentata a Zandvoort con una versione di ala posteriore utilizzata solamente nei test in Bahrain.