A mettere in ordine le dichiarazioni dei più o meno diretti interessati, Max Verstappen non si muoverà da Red Bull e nel 2027 continuerà a rispettare il contratto che lo lega fino al termine del 2028.
In questo quadro generale, con Mekies che ha avuto rassicurazioni sulla permanenza direttamente da Max, con Zak Brown che ha escluso la possibilità di ingaggiare l’olandese, arrivano le parole di Lando Norris. Ne fa una questione quasi di prestigio, dell'eventualità di correre con Verstappen.
“Ci sono sempre rumours, c’è sempre qualcosa campata per aria e so che abbiamo, entrambi un impegno a lungo termine con McLaren. È sempre divertente vedere spuntare ipotesi mentre ti chiedi come potrebbe mai avvenire”, la premessa del campione del mondo in carica alla BBC.
Il no alla sfida in Red Bull, sì ad accoglierlo in McLaren
C’era un tempo, era l'inizio del 2024 e Red Bull era il riferimento indiscusso della griglia, in cui Lando escludeva la possibilità e la stessa opportunità di correre accanto a Verstappen a Milton Keynes. Impensabile per chiunque andare lì e credere di poter sfidare Max. Per mille ragioni, a cominciare da una squadra cucita addosso.
Differenze di fondo nell’impostazione del team che restano ancora oggi e sulle quali Lando ha aggiunto: “Ci sono certe cose che non potrebbe fare in McLaren e che sente di poter fare in Red Bull”. Cose, libertà, da mettere sul piatto della bilancia nel momento in cui dovesse decidere di cambiare squadra.
Max, Lewis e Fernando: tutti benvenuti
L’idea, tutta teorica, di correre con Verstappen nel box accanto non è un problema per Norris, anzi. “Sono tutti i benvenuti come compagno di squadra. Max, insieme a Lewis e Fernando, fa parte dei migliori in assoluto e vuoi sempre misurarti contro i migliori.
Il miglior modo per farlo è averlo come compagno di squadra, perciò sono assolutamente disponibile ad avere chiunque come mio compagno. Mi piacerebbe tantissimo avere Max, lo stesso per Lewis e Fernando. Ma anche Oscar, che vi assicuro è un pilota incredibile”.
Discussioni di mercato che torneranno attuali tra una stagione, come lo sono state nel 2025 e lo sono oggi, legate alla clausola contrattuale che Verstappen potrebbe esercitare per lasciare anticipatamente Red Bull, poiché fuori dal piazzamento minimo nel campionato. Non accadrà in vista del 2027 e tra 12 mesi sarà tutto da rivalutare il contesto competitivo tra i top team, prima di puntare sul miglior progetto in vista dell’anno seguente.