Sai che c’è? Mi diverto di più altrove e correrò più gare del previsto. Al sabato del GP d’Australia, dopo la qualifica finita contro le barriere, Max Verstappen parlava in questi termini per dire di quanti pochi stimoli e divertimento diano al pilota le monoposto 2026.
Max correrà nuovamente al Nurburgring, lo farà nella gara della serie NLS, appositamente modificata nella data in calendario per consentirgli di partecipare tra l’imminente GP di Cina e quello del Giappone. Sarà in pista il prossimo 21 marzo, come prossimo passo di preparazione verso la 24 Ore del Nurburgring (17 maggio), che correrà su una Mercedes.
Il numero 3 e i colori Red Bull al Nurburgring
L’iscrizione formale sarà Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, alla 24 Ore come nel campionato GT World Challenge Europe e la gara sul Nordschleife verrà sostenuta da Red Bull, che vedrà la propria livrea sulla AMG GT3 numero 3, affidata a Max Verstappen e in un equipaggio completato da Lucas Auer, Jules Gounon e Daniel Juncadella.
“Il Nürburgring è un posto speciale, non c'è nessun altro circuito simile. La 24 Ore è una gara che desideravo disputare da molto tempo, sono davvero entusiasta di poterlo fare. L'anno scorso sono riuscito a ottenere la licenza DMSB Nordschleife e a partecipare alla NLS9, che abbiamo vinto (allora con una Ferrari 488 GT3, in uso al team Verstappen Racing; ndr)”, racconta Max.
“Quella preparazione è stata molto preziosa, perché abbiamo imparato molte cose che potremo mettere a frutto nel nostro programma di quest'anno con la NLS2 e la 24 Ore. Abbiamo una formazione forte con Dani, Jules e Lucas e un grande supporto da parte di Red Bull e Mercedes-AMG Motorsport. Ora si tratta di fare i preparativi giusti prima degli appuntamenti, in modo da poter dare il massimo nelle gare”.
Il bello del GT assente in F1
Più volte in questi ultimi mesi, Verstappen ha criticato - come del resto la quasi totalità dei piloti - il corso tecnico scelto dalla Formula 1, che obbliga a una visione delle corse incentrata sulla gestione energetica ed "esecutori" di procedure. Il GP d'Australia ha esposto in modo clamoroso, per la tipologia di circuito, questi aspetti critici. Su una pista ancora diversa, come il prossimo GP di Cina, capiremo se gli aspetti negativi della nuova Formula 1 saranno un tratto del campionato o verranno esposti solo su alcune piste.
Nelle corse GT, invece, Verstappen ha trovato la purezza della competizione, pur essendo una categoria nella quale la gestione della vettura e il lavoro di squadra con l'equipaggio è fondamentale. Le granturismo GT3 per divertirsi, la Formula 1 come "lavoro" da portare a termine nel modo più efficace possibile: vincendo. Quale che sia la strada decisa da promoter, governo sportivo, motoristi e squadre. Tutti parti in causa, portatori d'interessi - o stakeholders per dirla da aziendalisti - fuorché seguire l'input dei piloti, considerato in misura marginale e con una riduzione del peso delle vetture e delle loro dimensioni ancora non sufficiente rispetto a quanto servirebbe fare.