Fedeltà e passione. Amore incondizionato.C’è soprattutto questo nel lancio della nuova Ferrari a Fiorano. Oltre ogni delusione, al di là del risultato, prima di ogni soluzione tecnica. La solita grande inscalfibile speranza del popolo rosso accompagna la SF-26 uscita allo scoperto. È un gran bel punto di ripartenza per il Cavallino dopo un’annata tremenda dove il segno negativo è stato gigantesco. L’abbraccio caloroso dei tifosi potrebbe sembrare anche qualcosa di scontato, ma è l’ennesima prova che la Ferrari è qualcosa che va oltre e si tramanda di generazione in generazione. Il quadro generale è di grande impatto e ancora una volta predomina l’intensità e l’emozione. Per il resto si vedrà. Quando si riparte dal foglio bianco tutto può accadere. La più grande rivoluzione nella storia della F1 proietta il Circus in una nuova dimensione e ovunque si respira grande cautela. È quello che si percepisce anche a Maranello. Dove la situazione sta cambiando e molto anche a livello di comunicazione con parole e dichiarazioni calibrate col misurino di precisione. Inutile tuffarsi nel mare delle illusioni, perfettamente inutile regalare futili promesse. Serve sostanza e una monoposto che possa giocarsela alla pari con i rivali.
Piedi per terra, quindi. E testa bassa per riportare il Cavallino fuori dalle secche dove è rimasto incagliato. La sfida è enorme. Tanti i destini in bilico. È scattata una stagione cruciale per la Ferrari. Questo è chiaro a tutti. Inutile nascondersi dietro a un dito. Spinta ancora una volta dall’amore dei suoi tifosi, la Rossa riparte per una nuova avventura. Dalla prossima settimana vedremo la SF-26 in pista nei test di Barcellona. Godiamoci quindi il momento dei sogni. Anche di quelli mostruosamente proibiti sperando che stavolta qualcosa di buono si avveri finalmente.