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Cadillac in pista a fine anno, "rivincita" Perez? "Guardate i punti Red Bull..."

© Cadillac via X.com

Barcellona a fine gennaio 2026 segnerà il debutto di Cadillac in pista con il primo progetto realizzato dalla struttura che opera a Silverstone. Prima di allora ci sarà spazio per un test utile alla squadra per lavorare su un campo di gara e utile a Sergio Perez per ritrovare il cockpit di una monoposto. Manca dall’abitacolo da Abu Dhabi 2024, quando Red Bull diede il benservito a Checo e scelse Lawson. Poi Tsunoda. Sullo sfondo, problemi profondi hanno condizionato il team più del limite dettato da questo o quel pilota nell’ottenere i risultati nelle ultime due stagioni.

Red Bull? Parlano i risultati 

Perez cerca l’ultimo giro sulla giostra della Formula 1 per lasciare un ricordo migliore di quanto non abbia fatto con le stagioni molto deludenti del 2023 e 2024. Non penso di avere nulla da dimostrare, non solo per i piloti che hanno preso il mio posto ma anche prima”, dice parlando delle motivazioni a un ritorno che, già nei primi mesi di quest’anno, era indicato come un progetto concreto da Checo e papà Perez.

“Tutti se ne sono dimenticati ma Red Bull è stato un posto molto difficile nel quale trovarsi, è una sfida mentalmente unica doversi adattare in continuazione, costruire la fiducia necessaria. Se guardate il totale di punti che hanno raccolto in tutta la stagione, non ho nulla da dimostrare. Non li nomina ma il riferimento è a Lawson e Tsunoda, 7 punti in due dicono del problema enorme di Red Bull (quando non ci pensa Verstappen a vincere, dominare e portare a casa il titolo iridato).

Deb cenerentola o a metà gruppo?

È un ritorno per godermi lo sport che amo, che mi ha dato tanto e l’ultimo anno con Red Bull è stato molto difficile. Non potevo permettermi di lasciare in quel modo, per questo sono tornato con questo nuovo progetto e spero sia di successo”. Perez sottolinea il fattore tempo e l’età che non è certo dalla sua parte, tantomeno da quella di Bottas. Il 2026 sarà, in punta di logica, una stagione difficile, perché il team è esordiente e le incognite sono massime sui valori in campo con i nuovi regolamenti. Cadillac avrà la power unit Ferrari e molte delle ambizioni e del posizionamento in griglia passerà dal vantaggio competitivo che a Maranello potranno o meno godere con il motore 2026. Servirà aggiungerci tutto il resto, la prestazione dal telaio, quella aerodinamica, le operazioni in pista.

Chi presterà una monoposto per il test?

L’obiettivo è di condurre una sessione di test nei prossimi mesi ma non stato rivelato quale sarà il team che concederà una monoposto delle stagioni passate. Serve una macchina conforme alle norme sui TPC - Test Previous Car, ovvero, non più recente della stagione 2023, monoposto di cui Cadillac non dispone. La Ferrari, motorista dal 2026, sì.

Nulla è stato indicato in tal senso, di una concessione a Cadillac di una vecchia monoposto per condurre dei test. Se questo dovesse essere lo scenario futuro, allora per Perez sarebbe un po’ come ritrovare un passato lontano, quello dei tempi della Ferrari Driver Academy 2010 che lo portò poi al debutto in Formula 1 con Sauber nel 2011.

Non guido nulla da un po’ se non il kart con mio figlio. C’è in programma per fare un test su una Formula 1 con un il team (Cadillac; n.d.r.) prima della fine dell’anno. Con i molti test che faremo il prossimo anno, la ruggine che c’è andrà via presto”.