Donald Mackenzie, Vice presidente e tra i fondatori di
Cvc, chiarisce la posizione del gruppo in merito al futuro della loro presenza in F.1 come
azionisti di maggioranza:
«Dopo 12 anni dobbiamo ritornare il valore dell’ investimento ma questo è già stato fatto, quindi c’è meno pressione. Comperare i diritti commerciali della F.1 è stato un ottimo investimento, al momento non vogliamo vendere. Riceviamo sempre delle offerte di acquisto, perché è un business molto buono».
La dichiarazione di
Mackenzie è importante perché di fatto risponde no all’offerta fatta dalla cordata rappresentata dal fondo sovrano del Qatar e dall’uomo d’affari americano
Stephen Ross. Anche se questi potrebbero comperare le azioni del business della F.1 da altri fondi finanziari che le possiedono, visto che la
CVC, pur avendo la maggioranza, detiene solo il
35,5%.
Mackenzie non ha nemmeno escluso che, qualora
CVC vendesse, potrebbe essere lui stesso, uscendo dal fondo, ad acquistare tale percentuale insieme proprio a
Ecclestone, nella foto sopra. Che detiene ancora una quota pari al
5,3% delle azioni.
Cesare Maria Mannucci