Nel 2015 potremmo vedere il
successore di Bernie Ecclestone, ovvero l'uomo che si metterà a capo delle società che gestiscono il business Formula Uno. È l'indiscrezione che trovate in
esclusiva sul numero di Autosprint in edicola da martedi 9 dicembre.
L'uomo sarebbe stato già scelto: si chiama
Paul Walsh, inglese di 60 anni, ed è l'ex amministratore delegato della Diageo, la più importante impresa mondiale sul mercato degli alcolici (birra Guinness, vodka, whisky Johnny Walker ecc)..
Walsh sarebbe stato prescelto per affiancare, nel ruolo di
presidente della Formula One Group, Bernie Ecclestone che è l'amministratore delegato ma di fatto ha esercitato il ruolo di capo supremo fino ad oggi. Inizialmente
Walsh avrebbe qualche delega operativa, ma è ovvio che il piano, vista l'età avanzata di
Ecclestone (84 anni) è di rilevarne le funzioni in toto.
L'indiscrezione è stata scritta anche da diversi siti inglesi ma non è ancora confermata dalla CVC, la società capogruppo che detiene il 35,5% della proprietà del Formula One Group ma che per un complesso meccanismo finanziario la controlla quasi completamente.
Non bisogna infatti pensare che
Ecclestone sia il proprietario del business F1: lo era fino al 2000, poi vendette la società prima a imprenditori tedeschi, poi nel 2006 passò alla CVC, un fondo di investimento inglese, che ha però lasciato Ecclestone nel ruolo di amministratore delegato e gli ha concesso pieni funzioni di comando.
Ma dopo il processo della scorsa estate in cui
Ecclestone fu accusato di aver pagato una tangente al banchiere tedesco Gribkowsky, processo sanato da Ecclestone pagando una
penale di 100 milioni, la CVC avrebbe deciso di avviare il processo di sostituzione di Bernie al comando della F1.
I dettagli più completi e la ricostruzione delle interconnessioni finanziarie tra le società della Formula One Group nell'
articolo completo pubblicato su Autosprint in edicola.