Alla conferenza stampa
pre-Gp India c’erano anche
Chilton e
Van der Garde. Con gli ultimi due chiamati a una grossa resposabilità: dovranno aiutare i rispettivi team a
giocarsi il decimo posto nel mondiale Costruttori. Che per piccole squadre come
Caterham e Marussia valgono oro, anzi qualche milione di dollari in bonus e premi e altrettanto in risparmi/sconti sulle spese per i trasporti che a una squadra di piccolo taglio fanno comodo.
Attualmente il decimo posto tra i team l’ha conquistato provvisoriamente la
Marussia ai danni della Caterham: nesusno dei due team ha ancora fatto un punticino iridato, ma per la
classifica Costruttori valgono anche i piazzamenti oltre il decimo posto e finora la Marussia ha all’attivo il 13esimo posto di
Bianchi al Gp di Malesia contro tre 14esimi posti conquistati dalla Caterham (
Vand der Garde e
Pic) ai Gp di Malesia, Corea e Ungheria. Va da sè che chi fa meglio del 13esimo posto da qui alle prossime quattro gare supera l’avversario.
Dice
Chilton:
«In Giappone ho fatto la mia miglior qualifica battendo il mio compagno Bianchi, all’ultimo giro ho trovato lo spazio sufficiente e in quel giro ho dato il massimo ed è venuto fuori un buon tempo. La Marussia è decima nel Costruttori, per noi è vitale restare lì, siamo un po’ tesi per la sfida, ma quando lavori sotto stress a volte tiri fuori il meglio di te».
Replica
Van der Garde, pilota Caterham:
«È importante per noi riprenderci il decimo posto che avevamo conquistato l‘anno scorso; nelle ultime gare siamo sempre stati davanti alla Marussia, quello che ci serve è un po’ di fortuna e massimizzare noi stessi, la macchina e il lavoro di squadra. Poi tutto dipende dalla fortuna».