Anche stavolta per dimostrare qualcosa Felipe Massa ha finito forse per strafare, dopo che anche stavolta aveva effettuato una bella partenza: «Mi dispiace molto per la mia gara, soprattutto dopo essere andato bene per tutto il weekend. All’inizio del quarto giro, quando mi trovavo sul rettilineo, nel momento in cui ho frenato le ruote posteriori si sono bloccate e non sono riuscito ad impedire che la macchina si girasse. Quando mi sono fermato poi è rimasta inserita la quinta marcia ed il motore si è spento. È molto strano rimanere bloccato in quel modo, anche se per il momento la squadra non ha riscontrato nessuna anomalia. Il passo delle Medium oggi non era quello che ci aspettavamo dopo le prove libere di venerdì, ma forse l’entrata in gioco di fattori diversi, come l’innalzamento delle temperature, ha fatto la differenza. Ora voglio concentrarmi sulla prossima gara e cercare di dare il massimo per recuperare».
Anche stavolta Pat Fry entra nel merito tecnico di quanto successo in gara: «Oggi le temperature e le condizioni della pista, diverse rispetto ai giorni scorsi, hanno influito molto sulle prestazioni delle squadre. Nel nostro caso non credo che il risultato finale sarebbe cambiato se avessimo scelto la strategia opposta, perché partendo quinti o sesti con gomme Soft la posizione al traguardo sarebbe stata la stessa. Il nostro passo con la mescola morbida è stato superiore alle aspettative, se si considera quanto questa sia sensibile alle alte temperature, mentre il degrado degli pneumatici Medium – più accentuato del previsto – ha causato qualche difficoltà in più al bilanciamento della vettura e rovinato il primo stint di gara. Mi dispiace per Felipe, aveva fatto un’altra grande partenza ma purtroppo ha bloccato le ruote posteriori in frenata ed è finito in testacoda, forse anche a causa della scarsa aderenza. Fernando è riuscito a sfruttare la macchina al massimo, cercando di attaccare sempre dove possibile. È stato un peccato mancare il podio sul finale, anche perché oggi la velocità dei nostri avversari Red Bull e Lotus non era molto più elevata rispetto alla nostra. Ora nelle due settimane che precedono il prossimo appuntamento in Ungheria dovremo spingere al massimo per recuperare il gap prestazionale che ci separa dai primi».
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