Secondo e quinto tempo nelle due sessioni odierne, nemmeno Felipe Massa si lamenta: «Oggi è andato tutto bene, anche se al mattino la pioggia ha ridotto il tempo a disposizione per provare tutto quello che avevamo in programma nel primo turno. Il lavoro iniziato appena la pista si è asciugata è stato poi completato nella sessione pomeridiana, prestando la massima attenzione al comportamento della macchina con i due tipi di gomme scelti dalla Pirelli per questo circuito, soprattutto alla nuova mescola dura. Anche nella simulazione di gara la macchina è sembrata competitiva e questo mi rende molto fiducioso, spero di riuscire a far bene fino alla fine del weekend».
Nemmeno Pat Fry ha gradito l'intoppo nelle prove dei nuovi componenti causato dalla pioggia del matttino, e lo sottolinea così: «Le precipitazioni del mattino hanno fortemente condizionato il lavoro previsto per oggi, impedendoci di completare una valutazione sufficientemente rappresentativa delle novità portate qui a Barcellona. Per alcune di queste abbiamo avuto riscontri immediati e positivi, mentre per altre dovremo aspettare le prossime gare, sperando in condizioni climatiche più favorevoli. Ma è normale che se oltre alla valutazione degli aggiornamenti occorre dedicare particolare attenzione al lavoro con le gomme, elemento di primaria importanza in questo campionato, tutto si complichi. Quando finalmente è uscito il sole grazie ad un programma differenziato tra i due piloti abbiamo raccolto il maggior numero di dati possibile sulle mescole Hard e Medium e la prima impressione sembra essere positiva: sia sul giro veloce che sulla lunga distanza eravamo sempre tra i primi cinque e il nuovo pneumatico Hard ha mostrato dei miglioramenti sia in termini di prestazione che di degrado. Come al solito ora ci aspetta una lunga serata di studio per analizzare a fondo i dati raccolti ed effettuare una comparazione con le prestazioni registrate dai nostri diretti avversari».
Segui @autosprint