Qualche diritto in più di appellarsi a una sfortuna oggettiva ce l'ha forse Felipe Massa: il contatto con Sutil è un episodio di gara, ma trovarsi con due gomme posteriori "stracciate"... e non è ancora stato motivato. «È stata una gara davvero sfortunata e, anche se in questo sport tutto può succedere, non riesco a trovare il perché di così tanti avvenimenti negativi. In partenza il contatto con Sutil mi ha fatto perdere terreno e poi il tempo perso per tornare ai box per sostituire le gomme ha vanificato ogni possibilità di fare una bella gara. All’inizio ho sofferto un po’ di sottosterzo ma non credo sia stata quella la causa dei miei problemi, mentre è ancora da verificare cosa sia successo ai miei pneumatici per cedere in quel modo. Nel primo caso probabilmente si è trattato di una delaminazione della gomma posteriore destra e nel secondo forse di una foratura. Adesso dobbiamo cercare di capire esattamente cosa sia successo e concentrarci subito sulle prossime gare».
Qualche elemento tecnico in più ce lo dà Pat Fry, per quanto possibile: «È stata una domenica estremamente complicata per entrambi i piloti. Al sesto giro il problema al DRS occorso sulla vettura di Fernando ci ha costretto ad anticipare la prima sosta per cercare di fissare l’ala posteriore che si era letteralmente capovolta. Il primo intervento dei meccanici non è stato sufficiente a risolvere il problema e la successiva sosta necessaria al fissaggio ci ha fatto perdere del tempo prezioso. È un vero peccato perché anche con una vettura danneggiata il passo in gara era tra i migliori e questo ci avrebbe permesso di finire in seconda posizione, se non addirittura di lottare per la vittoria. Anche Massa non ha avuto vita facile e dopo un contatto subito al via sono arrivati i problemi con gli pneumatici: non è ancora chiaro cosa abbia provocato il primo episodio, mentre il secondo è stato quasi certamente causato da una foratura. È molto probabile che in parte questo sia da attribuire alla presenza di detriti in pista. Malgrado sia mancato il risultato, lasciamo il Bahrain consapevoli di poter lottare con i primi e ancora più motivati a migliorarci sempre».
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