Le voci stavolta provengono dal “Gulf News” di Dubai, paese legato agli ex sponsor Aabar della Mercedes (quelli che Niki Lauda ha ancora sul berretto). Proprio Lauda, secondo il giornale dell’emirato, sarebbe la causa di tutto. Il suo dissenso pubblico dai giochi di squadra della Malesia - quando Hamilton è stato tenuto davanti a Rosberg - avrebbe convinto Brawn, attuale team principal, a «prendere la via di uscita». A parte questo, anche il nuovo boss Toto Wolff non si sbilancia sul risultato: «I grandi colpi del passato non vincono le partite di oggi e noi quest’anno abbiamo ricominciato da capo».
In particolare, la Mercedes nel 2012 vinse grazie alle ottime velocità in rettilineo. Una caratteristica che l’attuale W04 sembra avere perduto (insieme col dispositivo di stallo dell’ala oggi vietato), pur avendo migliorato molto in altri parametri.