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Per Rosberg la Mercedes ha progredito

Mentre tutti si stanno ancora interrogando sulla bontà della mossa di Lewis Hamilton, che ha abbandonato un team vincente come la McLaren per passare alla Mercedes, squadra che invece esce da una stagione in cui risulta il team più deludente, cioè che ha raccolto meno rispetto alle aspettative, ecco una voce un po' fuori dal coro: è quella di Nico Rosberg, che nelle ultime dichiarazioni afferma invece che la squadra con la Stella avrebbe mostrato un notevole progresso

«I miglioramenti sono stati consistenti - afferma il pilota tedesco relativamente all'annata 2012 - solo che nella seconda parte della stagione non siamo riusciti a dimostrarli. Però nella prima parte siamo stati i più veloci in due occasioni, cioè in Cina e a Monaco. E questo è un progresso, rispetto a prima. Anche una semplice passeggiata in sede, oggi, dimostrerebbe come ci sia stato un grosso cambiamento rispetto a tre anni fa. Abbiamo fatto dei grossi passi in avanti anche come coordinamento e capacità personali. Per questo sono sicuro che l'anno prossimo andrà ancora meglio. Certo, avremmo dovuto lottare per il campionato già quest'anno e purtroppo non è successo: sfortunatamente il processo di miglioramento ha richiesto più tempo di quanto ci aspettassimo. Ma abbiamo imparato molto in questa stagione per cui sono convinto che partiremo già bene e miglioreremo ancora nel corso della stagione 2013».

L'ottimismo di Rosberg è condiviso dal caposquadra Ross Brawn, ma non possiamo nemmeno sottacere che la stagione 2012, pur con la vittoria dello stesso Nico in Cina e la pole mancata solo per una penalizzazione a Montecarlo da parte del compagno di squadra, è stata decisiva nel convincere proprio Michael Schumacher ad abbandonare definitivamente (?) la Formula 1, come pure nel siluramento di Norbert Haug da capo dell'attività sportiva Mercedes.

Di sicuro questa in arrivo sarà una stagione molto importante, per non dire decisiva, nella carriera del tedesco: non crediamo accetterebbe di continuare con un team che finora non gli ha consegnato una macchina competitiva con una certa costanza, se ciò si ripetesse, ma soprattutto avrà l'impegno di un raffronto diretto ad armi pari con uno dei riconosciuti migliori piloti al mondo, vale a dire Hamilton che lo affiancherà in squadra. Questo quando nemmeno essere stato ripetutamente più veloce di Schumacher è finora bastato a far sciogliere i dubbi sulla sua capacità di pilotaggio. Quella che attende Rosberg (ma anche la Mercedes) nel 2013 è una verifica praticamente senza appello.

m.v.

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