Eppure, dopo una partenza strepitosa di Massa che guadagna il secondo posto alla prima curva, alla fine del primo giro il titolo sarebbe virtualmente andato ad Alonso: partito non benissimo, Vettel si tocca con Senna che lo fa girare e finisce in fondo. La Red Bull si danneggia ma può proseguire. Anzi Vettel recupera a suon di record. Poi si verificano tantissime situazioni di difficoltà per la pioggia che va e viene continuamente. Button e Hulkenberg resistono in pista con le slick quando gli altri passano alle intermedie e tengono la testa della gara. Poi Hamilton recupera e sale al comando, ma la sua gara termina quando Hulkenberg lo attacca sbilanciandosi e strappandogli la sospensione anteriore.
Intanto Vettel resta senza radio e così, quando riprende a piovere appena dopo aver messo gomme slick nuove, perde tantissimo tempo al pit-stop con la squadra presa in contropiede al montaggio delle intermedie. Intanto in pista le posizioni cambiano continuamente, con duelli anche stupendi come quello che vede affiancati per tre curve Schumacher e Raikkonen, dopo quelli già notevoli fra Massa e Webber. Compare anche una safety-car per consentire di ripulire la pista dai numerosi detriti per vari incidenti, su cui Rosberg buca. Mentre Alonso continua a tirare senza respiro fino a guadagnare la seconda posizione. Ma ormai Vettel è riuscito a risalire sesto con una gara magistrale che si conclude con il traguardo tagliato in regime di safety-car per Di Resta che sbatte all'inizio del rettilineo.
Insomma, una gara spettacolare ed emozionante praticamente dal primo all'ultimo giro, in cui anche le squadre minori si sono giocate il campionato. Nello specifico Caterham e Marussia: con Timo Glock scivolato indietro mentre era a metà classifica per un tamponamento di Vergne, alla fine nonostante un testacoda Vitaly Petrov riesce a risalire 11° davanti a Charles Pic, posizione che assicura alla Caterham la decima posizione nel mondiale costruttori, con relativi benefit.
Ricordiamo infine che in campionato piloti Vettel ha concluso con un bottino di 281 punti contro i 278 di Alonso, mentre terzo è Raikkonen con 207 punti contro i 190 di Hamilton e i 188 di Button.
Qui la cronaca "diretta" dell'intero GP del Brasile.
m.v.
Segui @autosprint
GP Brasile - classifica finale Pos Pilota Team Giri Gap 1 Jenson Button McLaren-Mercedes 71 1'45'22"656 2 Fernando Alonso Ferrari 71 2"7 3 Felipe Massa Ferrari 71 3"6 4 Mark Webber Red Bull-Renault 71 4"9 5 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 71 5"7 6 Sebastian Vettel Red Bull-Renault 71 9"4 7 Michael Schumacher Mercedes 71 11"9 8 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 71 28"6 9 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 71 31"2 10 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 70 1 giro 11 Vitaly Petrov Caterham-Renault 70 1 giro 12 Charles Pic Marussia-Cosworth 70 1 giro 13 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 70 1 giro 14 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 70 1 giro 15 Nico Rosberg Mercedes 70 1 giro 16 Timo Glock Marussia-Cosworth 70 1 giro 17 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 69 2 giri18 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 69 2 giri 19 Paul di Resta Force India-Mercedes 68 3 giri rit Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 54 incidenterit Romain Grosjean Lotus-Renault 5 incidente rit Pastor Maldonado Williams-Renault 1 testacodarit Bruno Senna Williams-Renault 0 incidente rit Sergio Perez Sauber-Ferrari 0 incidente Campionato mondiale piloti 01 Sebastian Vettel 28102 Fernando Alonso 27803 Kimi Räikkönen 20704 Lewis Hamilton 19005 Jenson Button 18806 Mark Webber 17907 Felipe Massa 12208 Romain Grosjean 9609 Nico Rosberg 9310 Sergio Perez 6611 Nico Hulkenberg 6312 Kamui Kobayashi 6013 Michael Schumacher 4914 Paul di Resta 4615 Pastor Maldonado 4516 Bruno Senna 3117 Jean-Eric Vergne 1618 Daniel Ricciardo 10Campionato mondiale costruttori 01Red Bull-Renault 46002Ferrari 40003McLaren-Mercedes 37804Lotus-Renault 30305Mercedes 14206Sauber-Ferrari 12607Force India-Mercedes 10908Williams-Renault 7609STR-Ferrari 2610Caterham-Renault 0