Bigois ha maturato, negli anni, esperienza con molti team: Ligier-Prost, Minardi, Williams, per poi approdare a Brackley al tempo della Honda, poi diventata BrawnGP e infine Mercedes. Anche se non fu lui a inventare il famoso buco nel fondo che risultò nel 2009 l'arma vincente della BranwnGP.
Bigois tra l'altro è noto per aver "inventato" alla fine degli Anni 90 sulla Prost i famosi "candelabri", dispositivi aerodinamici simili a delle protuberanze verticali (da qui il nome) che venivano montati sopra le pance in una zona "libera" da vincoli regolamentari sfruttando un buco delle normative tecniche. Bigois sembra sia già al lavoro per occuparsi del progetto aerodinamico della monoposto 2013.
Il precedente responsabile aerodinamico di Maranello era Tombazis che però da due anni è diventato di fatto il capo progettista dell'auto e si occupa del design complessivo della vettura (telaio, sospensioni ecc) e perciò aveva lasciato un po' scoperta l'area della ricerca aerodinamica delegandola a Marco de Luca e poi occupandosene ad interim ma senza poterci dedicare troppo tempo. Ora il primo lavoro per Bigois sarà far collimare le indicazioni aerodinamiche che arrivano dalla galleria del vento di Colonia e quella di Maranello, che dovrà essere ristrutturata epr diventare finalmente "affidabile" nelle informazioni.
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