Spa e
Monza sono
le due piste più veloci del mondiale: quella belga per l'elevata velocità media nelle curve, quella italiana per i lunghi rettilinei che consentiranno di sfiorare i 350 km/h sul dritto. Ma che problematica comporta preparare i
motori V8 per Spa e Monza? Una volta - a Monza soprattutto - si usavano supermotori realizzati appositamente solo per la pista italiana,
propulsori dal regime di rotazione innalzato per poter ricavare quei 30/40 cavalli in più e raggiungere qualche km/h di velocità superiore utile per i sorpassi.
Oggi che i regolamenti hanno "congelato" lo sviluppo tecnico dei motori
non si può intervenire sulla parte "meccanica" del V8: quindi non si possono variare alesaggio né corsa, alzare il regime di rotazione. Nè si può mettere mano all'elettronica per modificare la mappatura. Allora che rimane? Qualche piccola area di intervento per personalizzare il propulsore delle
F.1 per le piste veloci c'è. Ci racconta qualcosa in questa intervista l'
ing. Marmorini,
capo del settore motori e elettronica della Ferrari.
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