E a proposito di gomme: Paul Hembery, il responsabile tecnico, ha messo in guardia contro una possibile “guerra delle gomme”; cioè una competizione fra più fornitori come avvenne in passato, l’ultima volta nel 2006. «Se questo significa spendere 100 milioni di Euro per avere una gomma che va mezzo secondo al giro più veloce e non poterlo neanche dimostrare, visto che alla fine tutto il merito lo prende la macchina, allora non penso che abbia molto senso». La Pirelli ha ancora un anno di contratto, il prossimo, ma sta già trattando per il rinnovo. Attualmente ogni team spende circa 1,3 milioni per una fornitura stagionale. Vista la tendenza a ridurre i costi, il monopolio sembra la soluzione più gradita.
Alberto Antonini
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