All’indomani del
disastroso Gp Ungheria -
Rosberg decimo, Schumacher ritirato e lentissimo - sembra profilarsi una
rivoluzione radicale nell’organico tecnico della Mercedes Gp. Dove è stato confermato l’arrivo di
Mike Elliott, proveniente dalla
Lotus, nel ruolo di responsable dell’aerodinamica. Niente di strano, se non fosse che quel ruolo era già occupato dall’inglese
John Owen che, adesso, dovrebbe passare al ruolo di
direttore tecnico. E qui inizierebbe la vera rivoluzione, perché finora la squadra era stata retta da una “triade” che vedeva
l’ex Renault Bob Bell, l’ex Ferrarista Aldo Costa, l’ex dt della Honda Goeff Willis. Ciascuno con ruoli specifici, dal telaio all’aerodinamica.
Di sicuro c’è che neppure la supervisione di un veterano come
Ross Brawn sta portando a
Brackley i risultati sperati. Anzi, si parla di possibili
decisioni davvero radicali dei vertici Mercedes di Stoccarda, non appena
Dieter Zetsche, che nel consiglio di amministrazione è sempre stato il “paladino” del programma
F.1, andrà in pensione. Forse tutto il progetto verrà ridimensionato.
Cattive notizie per Schumi, che contava di rinnovare per un altro anno. A meno che la gara ungherese non gli abbia fatto già cambiare idea...
(a.a.)
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