La Ferrari presenta, per il Gp di Gran Bretagna, altre novità aerodinamiche, presumibilmente l’alettone anteriore che a Valencia è stato portato solo per anticipare lo sviluppo e le componenti derivate, come i deflettori. Sulla carta, il tracciato si addice alla F2012 perché - come siega Stefano Domenicali - “la trazione conta poco” e ci sono curve più veloci che lente. Proprio in Inghilterra, un anno fa, Alonso ottenne l’unica vittoria del 2011, nell’unica gara in cui venne bandito l’effetto “jet” dato dagli scarichi. Ora questo effetto - nelle debite proporzioni - ritorna, in parte, sulla Red Bull evoluta. La Ferrari stima che il gap dalla RB8 sia ora di tre decimi.
Ma Alonso, per ora, pensa soprattutto al calcio e alla finale Italia-Spagna di domenica. «Ho sofferto per la mia Spagna in semifinale, ho gioito per l’Italia. Due nazioni nell’occhio del ciclone, in gravi difficoltà economiche, sono le migliori d’Europa, almeno nel calcio. Bella rivincita, no?».