Il gran caldo di
Valencia può dare alla testa, se è vero che c’è chi invita a scommettere sulla vittoria di
Felipe Massa (pagata, al momento, 40 a 1) pensando magari a qualche piano segreto per “pilotare” i risultati. Però è vero che
Felipe si sente più rinfrancato, e non solo perché questa è la pista dove ha già vinto nel
2008 (e Alonso mai). Finalmente, Massa ha dato spiegazioni più chiare sugli assetti che hanno reso, per lui, la F2012 meno indigesta.
«Eravamo partiti con una macchina molto dura all’anteriore e molto morbida al posteriore. Ma anche così, il retrotreno non lavorava bene. Per questo ho chiesto di avere un assetto più equilibrato, che fosse un pò “ammorbidito” sia davanti che dietro. Sembrava, in prospettiva, che questo dovesse causare un maggiore degrado delle gomme, e invece non è stato così». E sulle prospettive di vittoria?
«Mi piacerebbe, guardando a come è stata finora la stagione, direi che tanti piloti hanno buone possibilità». Fernando Alonso invece minimizza la cosa:
«Non ci sono grandi differenze nelle regolazioni». Ma lancia un salvagente al collega:
«Chiunque possa arrivare in Ferrari al posto di Felipe, ci sarà chi si pentirà della scelta».
La Ferrari si presenta sul porto spagnolo con
novità su ala anteriore, fondo scocca e scarichi, rimasti comunque simili a quelli di Montreal. Si parla anche, nei corridoi rossi, della probabile dipartita di un pezzo grosso dell’aerodinamica (non si tratta, comunque, del capo progettista Nikolas Tombazis). Ma
il clima, oltre che caldo,
è anche abbastanza ottimista.