Home

Formula 1

Mondo Racing

Rally

Pista

Foto

Video

Formula E

Autosprint

LIVE

I numeri che condannano la tattica Ferrari

Si dibatterà a lungo sulla gara della Ferrari al Gp Canada. Alonso e l'intera squadra difendono la scelta di non fernarsi al box per il secondo pit stop e parlano di strategia azzardata per cercare di vincere una gara che altrimenti avrebbe fruttato al massimo un secondo o un terzo posto, o ancora peggio. Ma certo non avrebbe consegnato alla Ferrari la vittoria. Ma certi numeri dimostrano quanto sia stata sbagliata la scelta del box Ferrari. Per cui insistere adesso a sostenere che era la migliore strada possibile suona come un voler perseverare in un diabolico errore di presunzione.

A nostro parere la Ferrari ha compiuto un madornale errore tattico nel finale di gara. Prima di tutto, se avesse copiato Hamilton, non è detto che Alonso avrebbe dovuto rassegnarsi a uno scontato 2° posto ma poteva comunque vincere la corsa. Infatti, già nel primo pit stop, pur fermandosi 2 giri e non 1 dopo l'inglese, Alonso era sbucato al comando della gara ed era stato riscavalcato al passaggio successivo solo perché l'inglese aveva già le gomme "calde" per attaccarlo.

Poi va tenuto conto che nel secondo pit stop Hamilton e la McLaren hanno compiuto una serie di errori (montaggio posteriore destra difettoso ed errore del pilota nello sfrizionamento in ripartenza dalla piazzola) che sono complessivamente costati un paio di secondi di troppo ad Hamilton. Il box Ferrari lo sapeva, aveva visto i rivali sbagliare e perdere tempo, e quindi avrebbe dovuto approfittarne subito per fermare Alonso al giro immediatamente successivo. Perché non l'hanno fatto? Perché loro marcavano a uomo Vettel che era alle spalle di Fernando, invece di Hamilton che era davanti.

La terza considerazione è che la Ferrari sbaglia a fare i confronti con la Lotus in fatto di consumo di gomme. Alonso sostiene che al box hanno visto quanto duravano e che ottima prestazione garantivano le Pirelli soft sulla maccchina di Grosjean anche dopo 40 giri. E si sono illusi di poter reggere il degrado. Dovevano sapere - perché è già successo nelle gare scorse - che la Lotus è la più atipica delle F.1 in circolazione, consuma i pneumatici in modo differente da tutte le altre macchine. In fondo è anche qui il segreto della loro superiorità, e non è paragonabile alla Ferrari che non è certo la monoposto più "gentile" con le gomme.

La tabella sottostante, tratta da Autosprint in edicola martedi, dimostra quanto ha perso la Ferrari in quei venti giri finali dal momento in cui Hamilton al 50° giro è andato ai box a cambiare le gomme ed Alonso si è intestardito a restare in pista finché le gomme non si sono degradate costrtingendolo a rallentare. Una valanga di secondi. Pensate che Hamilton, che alla ripartenza dal pit stop era staccato di 14"888 dal ferrarista gliene ha recuperati più di 26" andandolo a prendere in 12 giri e poi staccandolo senza pietà.

Ancor peggio Grosjean e Perez che con un unico cambio gomme erano nelle stesse virtuali condizioni di Alonso. Grosjean aveva montato le soft al 21° giro (Alonso al 19°) e negli ultimi 20 passaggi ha recuperato al ferrarista la bellezza di oltre 27 secondi raggiungendolo e superandolo in tromba. Perez, che invece aveva montato le supersoft al 41° giro, gliene ha "mangiati" 35 di secondi sempre negli ultimi 20 giri.

Non parliamo di Rosberg poi che al 50° giro (lui le ha cambiate due volte) era staccato di oltre 25" da Alonso e in quei 20 passaggi gli ha mangiato tutto lo svantaggio arrivando sul traguardo in scia, a 4 decimi dal ferrarista! Ancora una curva e Alonso si sarebbe ritrovato sesto.

Ma la dimostrazione più grande dell'errore di presunzione Ferrari, Maranello che l'ha proprio in casa: e cioé Massa. A parte la gara rovinata dal testacoda, Massa ha compiuto solo al 58° giro il famoso secondo cambio gomme che gli strateghi Ferrari non hanno voluto fare ad Alonso. Ebbene, in quei 12 giri finali dove Felipe era precipitato a 42 secondi da Alonso, ha recuperato più di 30 secondi al compagno di squadra Una media di due secondi e mezzo al giro!


Da questa tabella ecco quanto ha perso Alonso in 20 giri
    26"024da Hamiltondal 50° giro 27"430da Grosjeandal 50° giro 35"147da Perezdal 50° giro 27"211da Vetteldal 63° giro 25"015da Rosbergdal 50° giro 27"714da Webberdal 52° giro 30"853da Massadal 58° giro