La buona notizia è che non è affatto vero - non ancora, almeno - che lo sviluppo è congelato e, anzi, in Canada arriveranno altre novità. Finalizzate, ha spiegato Domenicali, a migliorare la velocità di punta. Qualche miglioramento, la squadra dice di averlo già visto al Catalunya. Dove in qualifica - la condizione più probante - Alonso e Massa avevano raggiunto i 315,5 km/h. Ben lontani dagli oltre 323 delle due Lotus, ma non così distanti dai 316 e rotti delle Mercedes. Progressi che vengono, probabilmente, dagli affinamenti su alettoni e cofano motore, ma che non risolvono il problema principale delle resistenze interne. Quelle che la Lotus è riuscita a ridurre così bene sulla E20 e che invece, sulla Ferrari, sono eccessive per colpa di qualcosa che non va fra i radiatori e gli sfoghi d’aria calda. {...}
Il resto dell’articolo sul numero di Autosprint che è in edicola.