Questa è la vigilia della “prima” europea per la F.1. Al Catalunya, giovedì pomeriggio, c’è persino qualche decina di annoiati appassionati sulla tribuna principale. Per uno spettacolo che potrebbe essere un po’ diverso da solito. «Una volta qui la pole position ti dava il 60 per cento di probabilità di vittoria. Adesso non è più cruciale». Mentre Sebastian Vettel sostiene che «questa pista ti dà un’idea di come va la vettura, ma non è detto che andare bene qui significhi andare bene tutto l’anno». SI “becchettano” anche, i due, quando il discorso scivola sui sorpassi. «Fernando lo dice sempre - scherza Seb - che si deve SEMPRE lasciare spazio all’avversario...». «Sì - replica lo spagnolo, stranamente di buon umore - come ho fatto l’anno scorso a Monza». E allude a quel passaggio forzato di Vettel che lo “beccò” alla Curva Grande passando quasi sull’erba.
Questa è la vigilia della “prima” europea per la F.1. Al Catalunya, giovedì pomeriggio, c’è persino qualche decina di annoiati appassionati sulla tribuna principale. Per uno spettacolo che potrebbe essere un po’ diverso da solito. «Una volta qui la pole position ti dava il 60 per cento di probabilità di vittoria. Adesso non è più cruciale». Mentre Sebastian Vettel sostiene che «questa pista ti dà un’idea di come va la vettura, ma non è detto che andare bene qui significhi andare bene tutto l’anno». SI “becchettano” anche, i due, quando il discorso scivola sui sorpassi. «Fernando lo dice sempre - scherza Seb - che si deve SEMPRE lasciare spazio all’avversario...». «Sì - replica lo spagnolo, stranamente di buon umore - come ho fatto l’anno scorso a Monza». E allude a quel passaggio forzato di Vettel che lo “beccò” alla Curva Grande passando quasi sull’erba.