WRC, Neuville in testa in Sardegna dopo la prima tappa

Il pilota belga della Hyundai guida la classifica con soli 4 decimi sul compagno di squadra Fourmaux e 12”3 su Solberg (Toyota)
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WRC, Neuville in testa in Sardegna dopo la prima tappa

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 2 ottobre 2026, 18:41 (Aggiornato il 3 ott 2026 alle 17:44)

Dopo che Oliver Solberg aveva aperto ieri sera le danze della 23a edizione del Rally Italia Sardegna, marcando lo scratch all’Ittiri Arena Show (2,21 km), oggi i piloti hanno disputato le altre sei speciali che componevano la prima tappa, per un totale di 119,66 km cronometrati.

Neuville in testa, tra le Wrc 2 svetta Greensmith

Sul primo crono di Tula-Erula (18,77 km), sempre molto insidioso, il miglior tempo l’ha fatto segnare Fourmaux, che così passava in testa alla gara, 1”5 più veloce di Ogier con Solberg che perdeva 13”5 per una foratura. Poi a Su Filigosu-Lerno (17,83 km) è stato Neuville il più rapido, 9 decimi più veloce di Solberg con Ogier che forava perdendo 26”2. Poi, per terminare, sulla Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno (23,23 km) lo scratch era di Solberg, 8 decimi più rapido di Neuville, con Katsuta che bucava, cambiava la gomma e perdeva due minuti e mezzo. Fourmaux concludeva così in testa la mattinata con un vantaggio di 4”6 su Neuville, 8”1 su Solberg, 10”7 su Pajari e 23”0 su Ogier.

Nel pomeriggio a Tula era Fourmaux il più rapido con 3”6 su Neuville, poi a Filigosu Neuville marcava lo scratch con 2”2 su Solberg, il pilota belga si ripeteva a Monti di Alà, dove Sordo usciva di strada, con 0”7 su Solberg. Neuville passava in testa in classifica della prima tappa con un vantaggio di soli 4 decimi sullo stesso Fourmaux, terzo a 12”3 era Solberg, quarto a 37”4 Ogier, quinto Pajari a 40”2 e sesto Evans a 1’08”9.

Nel Wrc 2 è invece in testa Greensmith (Toyota) con 2”2 su Korhonen e 1’17”9 su Lindholm (Skoda) che precede Daprà che è il quarto della categoria ed il primo degli italiani a 1’49”9.

Le tappe del week end

Domani la seconda tappa, lunga 124,76 km cronometrati tutti ricavati nel Monte Acuto, sarà suddivisa in altre sei speciali, tra cui due passaggi nella speciale totalmente inedita di Solorché (12,86 km). Infine domenica la tappa finale con 61,62 km cronometrati, con quattro prove speciali composte da due passaggi sui crono di Osilo-Tergu (23,71 km) e, e di Sassari-Argentiera (7,10 km), la Power Stage che spesso in passato è stata decisiva per l’esito finale di questa gara. Il podio finale è previsto ad Alghero alle ore 17.

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