Piccole navigatrici crescono, per il Rally di Sardegna Sordo punta su Patricia Saiz

Negli ultimi anni molte ragazze si sono avvicinate al mondo del traverso. Nel caso della spagnola impegnata con Dani, è bastato il racconto di una collega di lavoro 
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Piccole navigatrici crescono, per il Rally di Sardegna Sordo punta su Patricia Saiz

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 30 settembre 2026, 11:30

Precise, meticolose e meno ansiogene dei colleghi uomini, le donne alla navigazione si sono create uno spazio sempre maggiore nel corso degli anni. Al principio fu Fabrizia Pons che, nei primi anni ’80, divise l’abitacolo con due piedi pesanti come Michelle Mouton e Jutta Kleinschmidt, passando poi a dettare le note all’immenso Ari Vatanen. Successivamente toccò ad Anna Andreussi, storica spalla di Paolo Andreucci mentre, per citare un campionissimo come Sébastien Loeb, lui per il gentil sesso ha dato prova di avere una predilezione.

Nel tempo navigato dall’ex moglie Séverine, dall’attuale compagna Laurène Godey e di recente, in Alsazia, dalla figlia Valentine, sebbene sempre in contesti non iridati, dopo la separazione da Daniel Elena che lo aveva accompagnato nei suoi molteplici successi mondiali, si è affidato ad una voce femminile quanto esperta come quella di Isabelle Galmiche, con cui ha vinto il Montecarlo del 2022 al debutto al volante della Ford Puma.

Virando invece sulla contemporaneità, lo scorso agosto ha entusiasmato la vittoria di Jari-Matti Latvala al Lahti Historic Rally e non tanto il finlandese in sé, quanto per la presenza di Janni Hussi, una speaker radiofonica, colpita all’improvviso e senza rendersene conto dal sacro morbo, tanto da lasciare il suo vecchio e remunerativo impiego.

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Non dissimile dalla storia della navigatrice finnica, quella di Patricia Saiz che in Sardegna, nel weekend in avvicinamento, farà il suo esordio nel WRC al fianco di Dani Sordo.  Curiosamente, fino a sette anni fa, del tutto ignara dell’esistenza dei rally, l’iberica è stata convertita da una collega di lavoro, tale Yadira De Diego, che, appena arrivata, cominciò a narrarle le sue avventure di copilotaggio nelle gare nazionali e regionali. 

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