Max McRae fa rivivere lo zio Colin, in Scozia si batterà con alcuni piloti del Mondiale

Chiara Rainis
Pubblicato il 7 agosto 2026, 16:38
Ci sono storie che meritano di essere raccontate anche se coinvolgono personaggi che ancora non sono balzati agli onori delle cronache. In questo caso la ragione è un cognome. Non uno qualsiasi, al contrario, particolarmente caro agli amanti dei rally: McRae. Nato in Scozia 22 anni fa e cresciuto in Australia, Max McRae è figlio di Alister e nipote dell’indimenticato Colin, capace di sopravvivere a tanti incidenti in auto, ma non ad un destino feroce, che lo ha atteso il 15 settembre 2007, a pochi metri da casa, mentre in compagnia del figlio Johnny, e di altre due persone stava rientrando alla guida del suo elicottero, un Eurocopter AS350. E siccome buon sangue non mente, anche la sua vita finora, è ruotata tutta attorno al controsterzo, tanto che quando non è in gara, fa l’istruttore in una scuola scozzese specializzata.
Con alle spalle discreti risultati come il terzo posto assoluto ottenuto nel Campionato Europeo (ERC) nel 2024, nel 2025 è passato alla serie britannica dove tutt’ora corre e dove il prossimo weekend potrà giocarsi una carta non da poco. Essere parenti di, in questo caso, non garantisce di avere un piede sufficientemente pesante da arrivare al Mondiale e farsi largo tra i big, ma di certo l’opportunità del 7 e 8 agosto potrebbe rivelarsi cruciale per la sua carriera.
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