Pajari nuovo leader dopo la seconda tappa in Finlandia, paura per Ogier-Ingrassia

Tre Toyota in testa alla fine della seconda tappa nella kermesse finlandese, che ha visto Ogier quando era primo uscire di strada nel penultimo crono
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Pajari nuovo leader dopo la seconda tappa in Finlandia, paura per Ogier-Ingrassia

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 1 agosto 2026, 20:40

È stata davvero una giornata sfortunata questa per il campione del mondo in carica Sébastien Ogier che nel penultimo crono di Vastila è uscito di strada dovendosi così ritirare dal 75° Rally di Finlandia. La bella favola di Sébastien Ogier e Julien Ingrassia è finita questo pomeriggio quando i due erano saldamente in testa con un vantaggio di 20” su Pajari e di un minuto su Solberg.

C’è stato un patatrac improvviso, nell’ultimo km cioè il 18° della speciale numero 17 di Vastila, dove nell’affrontare una sinistra / destra la Toyota Yaris Rally 1 numero 1 è uscita per la tangente finendo rovinosamente fuori strada. Un brutto incidente davvero, una bella botta contro gli alberi a bordo strada, con i due che venivano portati in ospedale in elicottero per accertamenti, e che comunque stanno bene e sono in via di dismissione.

Spavento per Ogier, Pajari vola in testa

Ma andiamo con ordine. Il programma di oggi della kermesse finlandese prevedeva la seconda tappa composta da 125,70 km cronometrati suddivisi in 6 prove speciali, quelle ripetute due volte di Parkkola (16,76 km), Paijala (10,55 km), Vastila (19,10 km) e Leustu (16,44 km). A Parkkola il più veloce era Evans che precedeva di 6 decimi Pajari e di 3”3 Ogier, poi a Paijala e Vastila era Pajari a mettere tutti in riga con Evans scatenato alle sue spalle con portava a 11”6 il suo distacco da Ogier. Poi il pilota francese si riscattava vincendo il crono di Leustu precedendo Pajari di 1”8, ma soprattutto Evans di 1’49”.

Il pilota gallese per una nota troppo alta finiva largo in una curva a destra e si capottava più volte ripartendo grazie all’aiuto del pubblico, mentre Sesks usciva anche lui di strada ma si doveva fermare. E così dopo il primo giro sulle prove Ogier guidava la corsa con un vantaggio di 22”7 su Pajari, 1’01”5 su Solberg, 1’49”2 su Fourmaux e due minuti su Evans retrocesso al quinto posto. Nel pomeriggio a Parkkola Pajari era tre decimi più rapido di Evans e 2”2 di Ogier, mentre a Paijala proprio Ogier segnava il miglior tempo portando a 20”9 il suo vantaggio su Pajari e a un minuto quello su Solberg.

Ma nel finale della speciale seguente di Vastila, Ogier usciva rovinosamente di strada lasciando a Pajari che si aggiudicava il crono la testa della corsa, ed infine era Evans ad aggiudicarsi il secondo passaggio a Leustu per 1”8 davanti a Pajari che chiudeva così in testa la seconda tappa con un vantaggio di 46”4 su Solberg, 1’36”3 su Evans, 1’40”1 su Fourmaux e quasi tre minuti su Katsuta che è quinto.

Domani la giornata finale è composta da soli 60,04 km cronometrati e 2 speciali, vale a dire l’inedito crono di Himos-Jamsaa (30,02 km) ripetuto due volte, che nel secondo passaggio ospiterà la power stage alle 12.15 ora italiana in diretta su Sky Sports.

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