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Dakar 2026, 4^ tappa: Lategan vince un pezzo di Marathon dopo il record di forature

Pubblicato il 7 gennaio 2026, 13:43
Continua a regalare sorprese la Dakar, che ad Al Ula ha completato la prima delle due frazioni Marathon, tra le quali non è possibile ricevere assistenza dalle squadre. Il vincitore dell’edizione 2025, Al Rajhi, navigato da Gottschalk, è stato costretto a ritirare il suo Toyota Hilux dopo essere incappato in 3 forature nei primi chilometri della speciale.
I 452 km di prova hanno visto il miglior tempo realizzato da un’altra Toyota ufficiale, quella di Lategan-Cummings, che hanno preceduto Al Attiyah-Lurquin su Dacia, attardati di 7’03” e Gozcal-Marton, su un altro Toyota Hilux. Il duo polacco si è installato appena davanti a un altro Gozcal, Eryk, figlio di Marek, navigato da Gospodarczyk, sempre su Hilux e giunti a 17’36” dal vincitore della speciale.
Per Loeb e Boulanger c’è il quinto posto di giornata, a 17’54”, mentre è stata ancora più negativa la giornata di Quintero-Short, arrivati a più di 23’, quella di Sainz-Cruz a 27’ e la tappa corsa da Ekstrom-Bergkvist (26’39”).
Canyons. Rocks. Palms. Pure wow. #Dakar2026 #DakarInSaudi pic.twitter.com/cYqnzLZ4FT
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Speciale e leadership nella generale
Nell’economia del rally raid, i risultati della quarta prova speciale vedono Lategan-Cummings andare in testa con 3’55” su Al Attiyah-Lurquin e 13 minuti su Ekstrom-Bergkvist, seguiti da Sainz-Cruz, Serradori-Minaudier con il bugia Century, Variawa-Cazalet su Toyota, Roma-Haro su Ford Raptor e Loeb-Boulanger su Dacia. Nonostante le mille difficoltà e numerose forature occorse nei primi quattro giorni di corsa, Loeb resta a una distanza dalla quale la vittoria è ancora sufficientemente contendibile.
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— DAKAR RALLY (@dakar) January 7, 2026
Al Attiyah in gestione
"Non è stata una speciale facile per noi. Abbiamo avuto una foratura e poi abbiamo visto Henk Lategan superarci ma lui era all’attacco. Abbiamo fatto un buon lavoro, siamo qui e penso che non abbiamo perso troppo tempo”, le parole di Al Attiyah al termine della prima parte della Marathon. “Potrebbe anche essere positivo per la nostra posizione di partenza domani. Non avevamo bisogno di spingere di più e siamo ancora un po' indietro. La macchina è in buone condizioni e siamo contenti".
Il vincitore di giornata, Lategan, fa un regalo di compleanno a distanza, al proprio figlio di 7 anni e, dopo una terza speciale nella quale ha subito una miriade di forature, oggi ha trovato il successo e un bel recupero nella generale. “Ieri abbiamo sofferto in totale 9 forature, incredibile. Penso di aver stabilito un record in questi tre giorni; ieri mi sentivo perso e non sapevo che fare tra le rocce, se rallentare o meno, se andare all’attacco oppure no.
Oggi ho deciso di dimenticare tutto e andare all’attacco: è comunque una lotteria. Abbiamo affrontato le rocce, siamo riusciti ad attaccare e abbiamo fatto solo due piccoli errori di navigazione, come penso che avranno fatto tutti.
Il 7 gennaio è una giornata un po’ triste per me, perché è il compleanno di mio figlio, che compie sei anni. Non ci sono scuse per non essere stato con lui in questi ultimi anni, gli auguro buon compleanno. Adesso andremo a controllare la macchina. Ogni volta che subiamo una foratura al posteriore penso avvenga quando sono le ruote anteriori a sollevare le rocce. È imprevedibile e oggi abbiamo giocato alla roulette russa”.
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