Nucita davanti a tutti dopo tre prove al Rally del Lazio

Nel diluvio di Terelle il pilota siciliano trova le condizioni migliori tra i big e vola in testa. Daprà perde oltre un minuto mentre Crugnola galleggia
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Nucita davanti a tutti dopo tre prove al Rally del Lazio

Daniele SgorbiniDaniele Sgorbini

Pubblicato il 18 settembre 2026, 20:20

Dieci minuti di diluvio che potrebbero riscrivere completamente la storia del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026: un temporale violentissimo, atteso e annunciatoo, ha sparigliato non poco le carte nella fase iniziale del Rally del Lazio Cassino, sesto atto del Tricolore 2026, scattato oggi pomeriggio. L'antipasto sulla brevissim piesse di Pico ha detto poco e la successiva frazione di Viticuso non ha aggiunto molto, ma l'ultima piesse del primo giro - la Terelle - ha provocato un vero terremoto nella classifica di gara e potenzialmente negli equilibri del campionato. 

L'acqua stravolge la classifica

La pioggia ha iniziato a cadere violentissima proprio mentre i primi si approcciavano allo start. Roberto Daprà, Andrea Crugnola e Bostjan Avbelj si sono trovati a correre in condizioni più che estreme, con l'asfalto ridotto a un fiume d'acqua, visibilità pari a zero, rischio di aquaplaning a ogni metro. Tutti erano usciti dal parco assistenza di Cassino portando con sé almeno un paio di gomme da bagnato, ma il cielo ha aperto i rubinetti così violentemente e così in fretta che alla fine è stato soprattutto il caso a decidere i destini.

Roba pericolosissima, ma che appartiene ai rally veri. Meglio di tutti ha nuotato Andrea Nucita, partito quando il Giove Pluvio ha iniziato a farsi passare la furia, ma che comunque ha pure lui dovuto fare non poco l'equilibrista: il siciliano gommato Hankook, che è sempre più vicino al titolo Produzione, ha rifilato 24"2 ad Avbelj, 29"9 a Crugnola e soprattutto 1'01"8 a Roberto Daprà. Ma che la classifica sia matta lo raccontano le classifiche a fine prova, che vedono equilibri provvisori assolutamente instabili e tanti comprimari per un attimo attori protagonisti. Solo di inizio si tratta, ma è stato tutt'altro che banale. 

Ora altre tre prove speciali, da affrontare con i fanali accesi, mentre domani è in programma il piatto forte di una gara che, comunque andrà a finire, è chiaro che sarà un punto di svolta fondamentale nella corsa allo scudetto 2026.

La classifica provvisoria del 9. Rally del Lazio - Cassino dopo 3 prove speciali

1. Nucita-Messina (Skoda Fabia RS) in 20'00.2;
2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 19.5;
3. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia RS) a 21.6;
4. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 27.6;
5. Campedelli-Canton (Toyota Yaris RS) a 38.0;
6. Ferrari-Angilletta (Citroen C3) a 41.4;
7. Ogata-Korhonen (Renault Clio RS) a 46.9;
8. Nikara-Maekawa (Renault Clio RS) a 54.8;
9. Yanaguida-Mannisenmaki (Renault Clio RS) a 55.2;
10. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 55.6;

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