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Daprà piazza il colpo e va in testa ad Alba

Daniele Sgorbini
Pubblicato il 1 agosto 2026, 17:35
Lo avevano detto tutti alla vigilia e ripetuto come un mantra – fino alla noia – dopo averci messo le ruote nel primo passaggio del mattino. In una gara già di suo complicatissima, la speciale che tutti temevano e che avrebbe potuto davvero fare la differenza era la “Niella – Belbo”. Tredici chilometri e mezzo più impestati degli altri, con un tratto nel bosco sporchissimo, la strada larga appena quanto la macchina e l’asfalto che cambia grip di continuo. Condizioni estreme, dove basta un amen per passare da un capolavoro a un disastro. Proprio lì Roberto Daprà ha giocato l’asso, vincendo i secondo passaggio e rifilando, in un colpo solo, 6”1 ad Andrea Crugnola e 9”4 a Bostjan Avbelj. Abbastanza per passare dal terzo gradino del podio all’attico provvisorio della classifica e lanciare un segnale fortissimo.
Daprà rimescola le carte
In una gara che pareva già prendere la strada verso Andrea Crugnola a la Lancia, il giovane trentino in testa al Tricolore ha sparigliato le carte sul più bello, rimestando tutto il mazzo e riportando tutte le pedine al via. Tutto ancora da scrivere e tutto da rifare, in un confronto a tre che va avanti da inizio anno e che pare destinato e continuare. Quando alla fine del primo giorno mancano solo i due chilometri e mezzo della “Robini”, la classifica dice Daprà davanti e di dietro tutti quanti, con Crugnola staccato ora di 3”7 e Avbelj a 4”0. Tutti lì dunque, pronti a suonarsele ancora fino all’ultimo metro.
Dietro, a un altro passo, Fabio Andolfi comanda la gara degli altri. Il ligure che qui è salito per la prima volta sulla Lancia Ypsilon Hf Integrale Rally 2, ci sta prendendo gusto e ha scalato una posizione ai danni di Andrea Nucita, pure lui comunque sempre decisamente in palla. Sesto Antonio Rusce, mentre l’ex F1 Heikki Kovalainen ha salutato la compagnia prima del tempo, staccando una ruota quando stava facendo ben più che bene. Peggio è andata ad altri: a Simone Campedelli fuori ancora prima con la Yaris ufficiale, a Scalet che ha ruzzolato mentre era secondo tra gli Junior, a Di Giovanni che ha picchiato secco salutando gli ultimi sogni di dare la caccia al Tricolore Due Ruote Motrici: una pratica quasi chiusa per Gabriel Di Pietro, cui basterà arrivare domani sera ad Alba per cucirsi lo scudettino sulla tuta.
La classifica provvisoria del 20. #RA Rally Regione Piemonte dopo la sesta prova speciale
1. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) in 54'12.5;
2. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon Hf) a 2.1;
3. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs) a 9.1;
4. Andolfi-Menchini (Lancia Ypsilon Hf) a 28.3;
5. Nucita-Messina (Skoda Fabia Rs) a 35.8;
6. Boulenc-Barozzi-Gauze (Toyota Gr Yaris Rs) a 2'25.5;
7. Ferrarotti-Grimaldi (Hyundai I20n) a 2'29.9;
8. Von Thurn Und Taxis-Hain (Skoda Fabia Rs) a 2'32.4;
9. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia Rs) a 2'47.1;
10. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia Rs) a 2'57.6.
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