Ogier dubbioso sul WRC in chiave 2027: "Ci sarà il BoP. In quel caso comanda la politica"

Il nove volte iridato ha espresso delle perplessità sul nuovo corso del Mondiale proponendo una sua personale ricetta per garantire maggiore spettacolo
Ogier dubbioso sul WRC in chiave 2027: "Ci sarà il BoP. In quel caso comanda la politica"
© Getty Images

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 8 luglio 2026, 16:36

Che il WRC non se la stia passando bene non è certo una novità. Ormai da anni i costruttori latitano,ma soprattutto dopo l’uscita di Volkswagen a seguito del diesel-gate nel 2017 e di Citroen a fine 2019, nessuno si è mostrato interessato ad investire. In tempi recenti soltanto Lancia ha voluto provarci rimanendo però all’interno dei confini più sicuri del WRC2. Con M-Sport impossibilitata a spendere un granché alla luce della sua natura privata, e Hyundai incerta sul proprio futuro e sempre con un piede verso la porta, l’unica Casa ufficiale in grado di mettere mano al portafoglio si sta dimostrando Toyota. Viaggiatrice quasi solitaria in un Mondiale che la sta vedendo dominare, la compagine nipponica è anche l’unica per il momento sta lavorando sul 2027. Una situazione allarmante e imbarazzante per un campionato organizzato dalla FIA e che alla spalle ha una storia grandiosa.

Il WRC sull’orlo del precipizio, Ogier scettico sulle nuove regole

 Pur ammettendo di non aver approfondito l’argomento l’iridato in carica Sébastien Ogier ha storto il naso davanti a quella che sarà la prossima vita della serie che prevede, tra le altre cose, un peso minimo più leggero di 10 kg e un rinnovato kit aerodinamico. 

“Ho capito che verrà adottata una sorta di Balance of Performance e io non sono mai stato un fan. Di solito in casi del genere la politica gioca un ruolo chiave”, ha puntato il dito parlando al sito RallyJournal.com.  Per il transalpino soltanto in un modo si potrebbe garantire una battaglia viva tra produttori. La soluzione è permettere a tutti di utilizzare le Rally2  almeno per una stagione. Sarebbe più facile”, il suggerimento del portacolori Gazoo Racing.

Toyota brucia tutti sul tempo, ha già venduto una WRC del 2027

Restando allo squadrone del Sol Levante, nelle ultime ore si è fatta largo una notizia senz’altro positiva per il suo più immediato futuro.  La Teo Martín Motorsport, oggi attiva nel WRC2 con una GR Yaris Rally2 affidata a Alejandro Cachon, ha appena acquistato due WRC27 e avrebbe in piano di acquisirne un’altra da usare esclusivamente nei test. Come confermato dallo stesso patron del team iberico, protagonista nelle competizioni a due e quattro ruote, la prima vettura verrà recapitata a dicembre, mentre la seconda a maggio, seppure il desiderio sarebbe quello di averle entrambe già a disposizione per il Montecarlo, normalmente fissato a gennaio.

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