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Rally di Roma: pronti, via: Roma e il Lazio al centro della scena

Lorenzo Lucidi
Pubblicato il 1 luglio 2026, 18:42
È partita dal Campidoglio la settimana del Rally di Roma Capitale, con la serata di gala alla quale hanno preso parte organizzatori, piloti e rappresentanti delle istituzioni. Un evento che ha dato l’occasione di fare il punto di questa edizione 2026 del Rally, sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo.
Il Rally di Roma Capitale 2026 rappresenta infatti una sfida inedita per tutti, con un percorso totalmente rinnovato e una serie di attività collaterali inedite dedicate agli appassionati. Tra queste, una fan zone nel quartiere dell’EUR e attività sul tema della prevenzione e della sicurezza stradale. Senza dimenticare l’intento di promuovere non solo le bellezze della Città Eterna, ma anche quelle delle zone meno conosciute nel resto della provincia e della regiione. “Una bellissima cartolina sportiva della città e del Lazio – come l’ha definita l’Assessore ai Grandi Eventi di Roma, Alessandro Onorato – raccontando una città moderna e contemporanea”.
Rally di Roma con uno scenario unico
Tra i momenti più attesi di questo Rally, la prova del venerdì sera al Colle Oppio, su un percorso che avrà come sfondo il Colosseo. Poi, dopo le tappe fuori città, domenica è prevista la cerimonia di premiazione in un’altra zona iconica di Roma, Via della Conciliazione, con il passaggio delle Frecce Tricolori a fare da ciliegina sulla torta di un evento che promette spettacolo dall’inizio alla fine.
"Roma e tutta la regione Lazio saranno una vetrina straordinaria, con la capacità di unire sport, bellezza dei luoghi e messaggi importanti come quello della sicurezza stradale” ha sottolineato Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento dello Sport presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha spiegato come il Rally di Roma non racconti solo una gara, ma un intero territorio.
Tra le autorità presenti alla serata di gala anche il presidente di ACI, Geronimo La Russa, e il presidente di ACI Sport, Luigi Battistolli.
Piloti pronti a una sfida tutta nuova
Ad analizzare da un punto di vista tecnico il Rally 2026 sono stati invece i piloti e navigatori che hanno preso parte parte all’evento, a partire da Andrea Crugnola, quattro volte Campione Italiano Rally: “Sono certo che Max Rendina avrà preparato una gara piena di insidie. È una gara che aspettiamo tutto l’anno, sarà l’evento clou del nostro calendario e un evento più lungo rispetto al solito. Servirà una tattica intelligente ma anche spingere, non si può pensare di gestire troppo”. E sul caldo: “Variabile importante, ma Pirelli è una garanzia quindi sono tranquillo”.
“Le aspettative sono sicuramente alte – ha detto invece Andrea Mabellini, presente con la sua navigatrice Virginia Lenzi – è la nostra gara di casa quindi cercheremo di fare il massimo. Ho già fatto qualche chilometro di test, siamo carichi e pronti a partire. È una gara nuova, soprattutto per la giornata di sabato. Daremo il massimo ma sarà sicuramente difficile perché i nostri contendenti sono tanti”.
Il primo appuntamento di questa edizione è fissato per venerdì mattina, per la qualifying stage al Tuscolo, a cui seguirà nel pomeriggio la cerimonia di apertura all’EUR.
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