Lancia alza il tiro e in Grecia schiererà anche l'RC2 Junior Team

Sulla vettura italiana ci sarà anche un americano, il terzo a competere in un evento del WRC negli ultimi 25 anni
Lancia alza il tiro e in Grecia schiererà anche l'RC2 Junior Team

Pubblicato il 10 giugno 2026, 20:43

Per svilupparla hanno scomodato pure il suo re, ovvero quel Miki Biasion che portò a vincere il marchio Lancia sui terreni iridati nel 1988 e nel 1989. Parliamo della Ypsilon Rally2 Integrale HF, schierata per la prima volta nel 2026, nel campionato mondiale categoria WRC2.

Dopo un primo apprendistato nel sempre complicato Rally di Montecarlo, la vettura italiana si è messa in luce vincendo in Croazia con la coppia Yohan Rossel – Arnaud Dunand, replicando il risultato  con lo stesso equipaggio nelle Canarie e quindi con Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov nel recente appuntamento in Giappone.
Guardando invece al prossimo futuro rappresentato dall’Acropoli, evento estenuante su terra che si svolgerà dal 25 al 28 giugno, il costruttore piemontese si è portato avanti annunciando una novità molto interessante.

Accanto alle due auto ufficiali, in Grecia ci sarà l’RC2 Junior Team con Leo Rossel –Guillaume Mercoiret e soprattutto Conner Martell navigato dall’esperto Alex Gelsomino, ex spalla destra dell’indimenticato Ken Block.

Lancia aumenta l’impegno e punta anche sulla carta USA

Sebbene l’incremento delle vetture sia un’ottima notizia per il movimento nostrano, la scelta di nominare soltanto su equipaggi stranieri lascia un po’ a desiderare. Possibile che non ci sia nessun italiano degno di nota su cui puntare? Mistero. Comprendiamo comunque che a fronte di un interessamento crescente verso gli States da parte del Mondiale stesso, che per il 2027 ha in mente di organizzarci una tappa, sia buona allargare i propri confini.

E allora, a questo punto, scopriamo chi è l’ultimo pilota annunicato alla Casa dello Scudo. Cresciuto a pane e rallycross il 29enne del Vermont si è dato da fare tra gli Stati Uniti e l’Europa partecipando al Campionato su Terra in Francia, sempre in compagnia di Gelsomino e ottenendo discreti risultati.

Già schierato dall’equipe 2C, l’americano non dovrà fare alcun apprendistato, se non con la vettura. “Con la squadra sto lavorando molto bene, quindi credo potremo ottenere buoni risultati”, il suo augurio.
Le criticità però non mancheranno, a partire dal misurarsi con colleghi di livello, come dal già citato terreno insidioso dell’Ellade. 

Non voglio crearmi aspettative o parlare di posizioni. Sono soltanto ansioso di affrontare la sfida e capire dove sarò rispetto alcuni dei piloti migliori del mondo”, ha tenuto a sottolineare.

Martell sarà il terzo statunitense a partecipare ad una gara iridata negli ultimi 25 anni.

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